you reporter

SANGUE A ROVIGO

Cade il tentato omicidio, ma l'accoltellatore resta dentro

Su di lui, infatti, pesa un "vecchio" ordine di carcerazione per fatti di nove anni fa

09/04/2021 - 13:35

Cade la pesantissima accusa di tentato omicidio, contestata nell'immediatezza dei fatti, ma l'accoltellatore, difeso dall'avvocato Lorenza Munari di Rovigo, rimane comunque in carcere: su di lui, infatti, pesa un ordine di carcerazione di molto precedente, emanato nel 2019 per fatti del 2012. Non era mai stato possibile dare esecuzione al provvedimento sino a quando, verso le 15.30 del 7 aprile scorso, nell'appartamento che il marocchino di 42 anni condivideva con un tunisino di 51, in viale Trieste a Rovigo, il primo non avrebbe accoltellato il secondo (LEGGI ARTICOLO).

A innescare l'aggressione, secondo le attuali ricostruzioni, una discussione riguardante le spese di convivenza. Il tunisino, ferito a un avambraccio e alle spalle, sarebbe riuscito a trascinarsi, sanguinante, per le scale, uscendo e chiedendo aiuto. Immediato l'intervento, di fronte agli sconcertati passanti, del Suem e delle Volanti della polizia di Stato. Un episodio gravissimo, avvenuto in pieno giorno e in pieno centro, ma prontamente risolto da Volanti e Squadra mobile, in questo periodo guidate dal commissario Alessandro Coltro. Sulla base delle dichiarazioni del ferito e dello scrupoloso sopralluogo della polizia scientifica, infatti, la prima ricostruzione dei fatti ha preso corpo.

L'arrestato è stato trovato in casa e immediatamente portato in questura, quindi arrestato, appunto, con l'ipotesi di reato di tentato omicidio, formulata sulla base delle modalità della aggressione. Nella mattinata di venerdì 9 aprile, l'udienza di convalida, che ha visto cadere l'ipotesi di tentato omicidio, riqualificata in lesioni. A questo avrebbe portato sia il referto del pronto soccorso, che ha giudicato non gravi le ferite del tunisino, sia il fatto che l'arma utilizzata dal marocchino non è mai stata trovata e, quindi, non si può sapere se fosse in effetti adatta e in grado di uccidere. Non è stata disposta alcuna misura cautelare a carico del marocchino.

Questo non toglie che rimarrà in ogni caso in carcere, avendo sulle spalle un ordine di carcerazione per una pena, passata in giudicato, nell'ordine dell'anno. Che, quindi, dovrà scontare.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl