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POLIZIA

Nuovi dirigenti, per un Polesine sicuro

Promozioni, trasferimenti e ritorni di funzionari in questura

Nuovi dirigenti, per un Polesine sicuro

Da sinistra, il commissario capo Andrea Ambrosino e il commissario Alessandro Coltro

21/04/2021 - 10:42

Promozioni, avvicendamenti, spostamenti e graditissimi ritorni in questura a Rovigo, con una serie di avvicendamenti di funzionari che sono entrati in vigore dallo scorso lunedì 19 aprile.

Dopo il trasferimento del Commissario Capo Gianluca Gentiluomo alla Squadra Mobile della Questura di Lecco, la Squadra Mobile Rodigina è stata affidata al Commissario Capo Andrea Ambrosino. Di origini campane. 31 anni, laureato in
giurisprudenza, master in scienze della sicurezza, tirocinante presso uffici giudiziari, arrivato a Rovigo il 1° aprile del 2019, ha prima diretto 'l'Ufficio del Personale e poi l'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Da lunedì 19 aprile il nuovo incarico come dirigente della Squadra Mobile.

Nuovo dirigente anche all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, alla guida delle Volanti, é il Commissario Alessandro Coltro che prende il posto di Andrea Ambrosino. Dopo il concorso per Commissario del ruolo direttivo della Polizia di Stato, dal dicembre del 2019 è stato funzionario addetto alla Squadra Mobile. Laureato in Scienze politiche, master in pubblica amministrazione, rodigino, 54 anni, lascia la Squadra Mobile dopo 25 anni dopo aver diretto le Sezioni Reati contro il Patrimonio e la Sezione Specializzata Antidroga.

Una lunga militanza nell'ufficio investigativo per eccellenza della questura che, nel corso di tre decenni, ha visto la mobile mettere a segno alcuni colpi davvero storici e di portata nazionale contro lo spaccio, ma anche il traffico, di stupefacenti. Complesse attività che si sono tradotte in decine e decine di misure cautelari, consentendo a una "piccola" questura come quella di Rovigo di superare i confini provinciali, regionali e nazionali, in alcune circostanze arrivando anche a bloccare l'approvvigionamento di droga dal Nordafrica, con sequestri di carichi messi a segno nei maggiori porti Italiani.

In varie occasioni, infatti, le cronache nazionali si sono occupate del Polesine e della questura di Rovigo proprio in virtù di queste indagini, spesso sviluppate su tronconi successivi, ogni volta accompagnate da massicce misure cautelari, con una impostazione accusatoria che ha quindi retto in aula.

Ritorna alla Questura di Rovigo il Commissario Capo Matteo Berna Nasca, 45 anni, emiliano, Laureato in Giurisprudenza. Dopo due anni alla Questura di Ferrara torna a Rovigo per assumere l'incarico di Funzionario addetto alla Divisione Pasi della
Questura Rodigina. 

Dopo il corso di formazione alla Scuola Superiore di Polizia di Roma, sono giunti a Rovigo anche due nuovi funzionari: si tratta del Commissario Fiammetta Serafini, 27 anni Romana, Laureata in Giurisprudenza assume l'incarico di Funzionario addetto all'Ufficio Immigrazione, e del Commissario Fabio Montedoro, di origini pugliesi, 29 anni, laureato in Giurisprudenza,assume l'incarico di Funzionario addetto al Commissariato pubblica sicurezza di Porto Tolle.

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