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Anche quattro chef rodigini in gara <br/> per aggiudicarsi il trofeo Tagliapietra

Festival del Baccalà

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Franco Favaretto Ettore Bonalberti Luca Padovani e Daniele Tagliapietra

Spazio ai giovani. Il “Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra”, si rinnova punta a coinvolgere un pubblico sempre più numeroso ed attento per gustare uno dei piatti della tradizione culinaria veneta. E lo fa affiancando l’aperitivo Festival del Baccalà al conosciuto e collaudato format della cena. È questa la novità della manifestazione giunta alla sesta edizione, organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra & Figli srl, l’azienda importatrice di stoccafisso più prestigiosa del Nord Italia, con sede a Mestre.

“Il concept di questa nuova edizione del Festival - spiega Luca Padovani, presidente del comitato organizzatore - punta al maggior coinvolgimento dei giovani per far conoscere loro i molteplici impieghi e utilizzi in cucina di questo alimento ricco di valori nutrizionali ed estremamente versatile in cucina, sia nella versione salata che essiccata”.


All’evento enogastronomico si affianca un percorso alternativo più easy che coinvolge i bar più alla moda e glam del Veneto. Ecco quindi la grande novità di quest’anno: sette locali ospiteranno gli aperitivi firmati dal Festival Triveneto del Baccalà. Fra i bar che partecipano agli aperitivi c‘è anche l’osteria ai Trani di Rovigo.

Ogni proposta culinaria dovrà essere accompagnata da un cocktail. Il “taste” più votato sarà presentato e servito durante la serata finale in cui verranno tradizionalmente decretati lo chef e il ristorante vincitore del Festival.


“Fin dall’inizio abbiamo puntato - dice Daniele Tagliapietra, responsabile marketing esales manager dell’omonima azienda - all’innovazione, nel rispetto della tradizione. L’azienda nasce proprio dall’interpretazione e dalla valorizzazione di un’antica tradizione famigliare popolare veneta. L’apertura del Festival ai bar più glam del Veneto rappresenta la volontà di far conoscere il merluzzo, alimento profondamente legato alla tradizione culturale veneta, i suoi valori nutrizionali, la facilità di preparazione, anche ai più giovani”.


Al Festival, che inizierà il 14 settembre e si concluderà il 2 dicembre, parteciperanno trentuno ristoranti del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Lo chef Graziano Prest, patron del Tivoli di Cortina e vincitore della scorsa edizione afferma: “E’ un onore per me poter partecipare in qualità di giurato a questa edizione. Un augurio agli chef in gara? Di creare una ricetta capace di stupire e allo stesso tempo semplice”.


Quattro i ristoratori polesani che sfideranno i colleghi delle altre province: Osteria Arcadia di Santa Giulia di Porto Tolle (serata 9 ottobre, alle 20), trattoria Al Ponte di Lusia (14 ottobre), ristorante Zafferano di Porto Viro (21 ottobre), Locanda Ristorante 7 Mari di Porto Vito (27 ottobre). La finale del “Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra” si svolgerà il 2 dicembre alla Tenuta Polvaro di Annone Veneto (Venezia).


Il Consorzio dei Vini Doc Lison Pramaggiore accompagnerà la sesta edizione del Festival e durante la serata finale verrà fatta una selezione di vini che accompagneranno i piatti proposti dagli chef finalisti. A decretare il vincitore sarà una Giuria stellata coordinata da Franco Favaretto, patron del ristorante Baccalàdivino di Gazzera (Mestre). Lo chef vincitore si aggiudicherà il Trofeo Tagliapietra e un viaggio studio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso.

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