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In tre anni, licenziato un operaio ogni 11

Dal 2014 nella nostra provincia sono stati bruciati 4mila posti di lavoro. E l'industria ne ha risentito più degli altri settori.

In tre anni, licenziato un operaio ogni 11

In fumo oltre quattromila posti di lavoro. A pagare il prezzo più alto, sull'altare della crisi, il comparto dell'industria dove un addetto ogni 11 ha perso il lavoro, nel giro di appena tre anni. 

Tra il 2014 e il 2016, infatti, il settore manifatturiero ha visto il numero di imprese attive in Polesine ridursi da 24.487 ad appena 22.291 con il numero di lavoratori passato di conseguenza da 24.487 a 22.291. 

Un caso emblematico. Ma tutti i settori della produzione - praticamente senza eccezioni - hanno seguito, nell'ultimo triennio, la stessa sorte. Al punto che il numero di lavoratori dipendenti è passato dai 77.125 di quattro anni fa a 73.083 della fine del 2016. Con una contrazione davvero devastante per la vita di tante famiglie. 

Il servizio completo sulla Voce in edicola mercoledì 4 aprile.

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