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L'accordo

E-Factory, pace e niente insediamento all'Interporto

Il Comune accetta la proposta di conciliazione

E-Factory, pace e niente insediamento all'Interporto

Furto in un'azienda in zona Interporto a Borsea

Pace fatta fra Comune di Rovigo ed E-Factory. Palazzo Nodari e l’azienda che anni fa aveva proposto la realizzazione di uno stabilimento industriale in zona Interporto per la produzione di olio di colza ranno risolto in maniera stragiudiziale il contenzioso legale avviato anni fa. La dirigenza dell’azienda ha proposto al Comune l’accordo per mettere fine alla causa in quanto non più interessata all’insediamento sul territorio di Rovigo. In questo modo è venuta a cessare la materia del contendere. La proposta conciliativa è stata accetta dal Comune di Rovigo.

Si chiude così una vicenda iniziata nel 2012 quando con un’ordinanza del Comune furono sospesi i lavori per la costruzione di un impianto di cogenerazione per la produzione di energia termica ed elettrica in zona Interporto. Il Comune aveva emesso l’ordinanza per lo stop ai lavori sostenendo che il cantiere non era stato aperto nei tempi previsti. A questo punto la società aveva fatto ricorso al Tar per chiedere la sospensione dell’ordinanza.

Il tribunale amministrativo regionale aveva dato ragione alla società annullando l’ordinanza di Palazzo Nodari. Una decisione che però non ha messo la parola fine alla vicenda in quanto il Comune ha fatto appello al Consiglio di Stato. Secondo il comune infatti nell’area interessata non è mai partito alcun cantiere finalizzato all’insediamento industriale. Ora però è la stessa E-Factory ad aver manifestato l’interesse ad abbandonare ogni possibile insediamento in area Interporto. La conseguente ipotese di conciliazione è stata accolta dal Comune di Rovigo. Insomma controversia terminata.

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