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L'ultimatum di Zambelli: "Sono pronto ad allontarmi dal rugby"

L'ex presidente rossoblù: "O le questioni in sospeso vengono risolte o la mia generosità si esaurirà"

L'ultimatum di Zambelli: "Sono pronto ad allontarmi dal rugby"

L'ex presidente della Femi Cz Rugby Rovigo Delta lancia l'ultimatum: o si risolvono le situazioni in sospeso entro il 14 giugno o lascerà definitivamente il mondo del rugby.

E' lui stesso ad annunciarlo: "A gennaio ho dato le dimissioni da presidente della Rugby Rovigo Delta, quale atto estremo e sofferto, nella speranza che servisse a smuovere alcune coscienze, immobili alle mie parole, ma sempre apparentemente disponibili a risolvere la situazione. Così non è stato, anzi mi sento ancora sapientemente ingabbiato nel nulla di fatto!

Sempre a favore del rugby polesano, bene comune e patrimonio del territorio, principio che ha sempre mosso tutte le mie azioni e richieste, sono a descrivere in maniera chiara e definitiva, i punti necessari per continuare il cammino, almeno secondo mio punto di vista:

1. la Monti Rugby Rovigo Junior dovrebbe modificare lo statuto in modo fosse chiaro che opera in filiera con la Rugby Rovigo Delta e quindi con certezza implicitamente assolti i "ruoli di obbligatorietà" e la posizione di "società virtuosa" della Rugby Rovigo Delta. In alternativa, Rugby Rovigo Delta dovrebbe avviare urgentemente la nascita di una nuova società junior in filiera, che operi all'interno dello stadio M. Battaglini, come per altro più volte prospettatomi.

2. La Monti Rugby Rovigo Junior deve pagare la quota parte di sua spettanza dei costi di utenze, manutenzione campi e dei tecnici Rugby Rovigo Delta utilizzati, in accordo con essa, per le sue attività di formazione mini-rugby e junior.

3. L'amministrazione comunale dovrebbe procedere a modificare, anche provvisoriamente, il contratto di comodato d'uso dello Stadio M. Battaglini, includendo:

  • Quale beneficiaria la Monti Rugby Rovigo Junior qualora questa in filiera con Rugby Rovigo Delta e disposta al pagamento della parte dei costi di sua competenza, soprattutto in presenza di contributi speciali e specifici per l'esercizio delle sue attività di formazione.
  • La previsione che i costi per la messa in sicurezza dello stadio e per l'ottenimento dell'agibilità permanente siano a carico dell'amministrazione Comunale almeno fino alla data di ottenimento di detta agibilità.
  • Rimborsi i famosi 68.000€ spesi da Rugby Rovigo Delta nel periodo agosto 2014/maggio 2015, per la pretesa dal commissario prefettizio di immediata messa in sicurezza dello stadio, al  fine di poter disputare le partite amichevoli con club Zebre e Benetton, pena la cancellazione di dette amichevoli.

Ritenendo di aver atteso già molto tempo, forse troppo, se entro il 14.06.2018 tutte le appena sopra descritte condizioni, peraltro note da agosto 2017, non saranno state soddisfatte, le mie disponibilità e generosità si esauriranno e probabilmente verrà naturale il mio allontanamento da questo nobile sport!

Con rammarico mi devo rassegnare ad aver perso la battaglia per il rilancio del rugby polesano ad alto livello, come il nostro territorio credo si meriti, piuttosto che al livello "non ben definito" e prospettato dalla Monti Rugby Rovigo Junior tramite, oggi, la Fondazione Cariparo".

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