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Nubifragi e grandinate, lunedì nero

Attesa per domani una pesante perturbazione: nel tardo pomeriggio il maltempo colpirà l’Alto Polesine, per poi spostarsi verso il mare. L’allarme della Protezione civile.

Nubifragi e grandinate, lunedì nero

Tenete l’ombrello a portata di mano. Perché domani - secondo le previsioni - sarà una giornata da lupi. Con pioggia, lampi e tuoni. Soprattutto in serata. “Colpa” di una corrente atlantica, che sta per investire il Nord Italia. E che - sempre secondo le previsioni - dovrebbe portare un primo temporale già nel cuore di questa notte.

Al punto che la Regione del Veneto ha decretato lo stato di allerta “giallo”, secondo livello nella scala del rischio, per l’intero territorio regionale, fino alla mattina di martedì. “Il possibile verificarsi di rovesci o temporali, localmente anche intensi e con grandinate, potrebbe creare disagi al sistema fognario - scrivono infatti dalla Protezione civile - e lungo la rete idrografica minore”.

A spiegare quello che ci aspetta è Maycol Checchinato, il giovane lendinarese “guru del meteo”, fondatore del seguitissimo gruppo Facebook BPP-Bassa Pianura Padana Photo e Meteo. “Dopo un primo impulso temporalesco atteso dalla nottata, e che porterà dei temporali locali ma intensi - spiega - un fronte freddo proveniente dal Centro Europa transiterà sul Nord Italia, determinando un brusco peggioramento delle condizioni meteorologiche dal pomeriggio, con la formazione di temporali anche forti da ovest verso est e con la possibilità di locali nubifragi e grandinate, e con temperature in calo durante e dopo il passaggio temporalesco”.

Nel dettaglio “Nella prima mattinata - dice Checchinato - è attesa variabilità con possibili alcuni piovaschi o rovesci residui tra medio-basso Veneto ed Emilia-Romagna orientale. Nel primo pomeriggio ecco che il fronte atlantico inizia ad avanzare da ovest, ad iniziare dal Piemonte e dalla Liguria dove ci aspettiamo la formazione dei primi intensi fenomeni temporaleschi tra pianure piemontesi e rilievi liguri in estensione col passare delle ore anche a gran parte della Liguria, alla pianura lombarda e all’Emilia occidentale, quindi tra milanese pavese piacentino e parmense”.

Nel tardo pomeriggio, quindi, “fenomeni sempre localmente intensi - dice ancora Checchinato - con grandinate e locali nubifragi tenderanno a guadagnare terreno verso gran parte della pianura emiliana, bassa pianura lombarda e lungo il Po, compreso Basso Veronese, Alto Polesine, ferrarese e mantovano”.

Entro la prima serata, dunque, i temporali avranno coinvolto anche gran parte del Veneto, le coste sia venete sia romagnole, e saranno in spostamento verso il Friuli, anche in questo caso con il rischio di locali nubifragi. In nottata ultimi fenomeni su Romagna, coste friulane, coste venete e Alto Adriatico. Insomma, anche nel nostro Basso Polesine.

“Attenzione - il monito del guru del meteo - la fenomenologia non sarà da sottovalutare in quando questo fronte freddo andrà scontrarsi con una massa d aria calda esistente sulla Valpadana e questo andrà a generare la formazione di sistemi temporaleschi organizzati (possibili supercelle), grandinate altamente probabili anche di medie-grosse dimensioni seppur non ovunque, raffiche di vento lineari (downburst)”.

Va ricordato - conclude Maycol Checchinato - “che i temporali non possono portare la stessa quantità di pioggia ovunque, pertanto alcune zone potrebbero restare indenni. La grandine è un fenomeno locale quindi non interesserà aree estese”. Dal punto di vista delle temperature, “clima ancora afoso tra mattino e primo pomeriggio, poi calo termico anche brusco”. Temperature minime attese tra 19 e 22 gradi; massime tra 28 e 32 gradi.

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