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Salute

Polesine, una terra di donatori

Espianto degli organi, siamo ai primi posti a livello regionale. Da quest’anno ripresi anche i prelievi di placenta.

Polesine, una terra di donatori

20/11/2018 - 18:27

Il Polesine è il territorio con un tasso di donazione degli organi tra i più alti di tutto il Veneto. A dimostrarlo sono i dati forniti dall’Ulss 5 Polesana relativi al numero di donatori degli ultimi cinque anni.

I numeri sono in aumento: i donatori di organi a cuore battente dai 6 del 2013 sono passati a 15 nel 2017; i donatori con gli accertamenti di morte cerebrale erano 6 e sono diventati 18; le donazioni di cornee, possibili fino al compimento degli ottant’anni, da 83 sono diventate 126; mentre le donazioni di multitessuto, possibili al di sotto dei 65 anni, dalle 8 del 2013, lo scorso anno sono state 10.

Da maggio di quest’anno sono riprese anche le donazioni di placenta, e sono 35 quelle avvenute nei sei mesi trascorsi.

“E’ un orgoglio - sottolinea soddisfatto Antonio Compostella, direttore generale dell’Ulss 5 polesana - che il Polesine, e la nostra azienda come ente, sia tra i primi territori veneti per quanto riguarda gli alti tassi di donazione degli organi. Il nostro è un territorio che registra un’importante vocazione alla donazione: dalla fine di una vita può nascere qualcosa che migliora la vita di un’altra persona e rappresenta un aspetto etico e di civiltà, come lo sono le disposizioni anticipate di trattamento, definite dalla legge 219 del 2017, che delineano solo i trattamenti durante la vita del cittadino in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi”.

Il servizio completo e tutti i dati sulla Voce in edicola mercoledì 21 novembre.

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