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Porto Tolle

“Delta è Gusto”, prelibatezze locali

L’assessore regionale Corazzari: “Promuoviamo le nostre peculiarità gastronomiche”

“Delta è Gusto”, prelibatezze locali

Nella serata di venerdì scorso, in sala consiliare a Porto Tolle, è stata presentato il progetto “Delta è Gusto” con il quale si vanno ad unire le peculiarità produttive alimentari del Delta, con quello che non è più un turismo fine a se stesso, ma che cerca un’esperienza chiara, immersa nell’ambiente in continua evoluzione e che può trovare anche la grande particolarità delle prelibatezze polesane. Presenti il sindaco di Porto Tolle Roberto Pizzoli, l’assessore al turismo Raffaele Crepaldi, il direttore del Parco Delta del Po, Marco Gottardi, e i vari produttori legati ai consorzi locali di pesca e di risicoltura.

Inoltre ha preso parte a questa presentazione l’assessore regionale Cristiano Corazzari, che ha spiegato: “Come Regione Veneto vogliamo continuare a promuovere quello che è il Delta del Po e le sue particolarità, sia in termini di flora e fauna, ma anche per quanto concerne le peculiarità gastronomiche, che sono in continua crescita e creano un indotto veramente importante per questo territorio”.

“Ricordiamoci che se non ci fosse il lavoro dell’uomo questo territorio sarebbe completamente inospitale ed è per questo motivo che bisogna andare avanti su questa strada, consapevoli che c’è molto da dare - ha aggiunto Corazzari - la sfida per il futuro è quella che gli abitanti continuino a rimanere qui per potenziare questa economia”. Pizzoli ha quindi specificato quanto sia particolare il territorio del Delta, che potrebbe permettere uno sviluppo reale ed importante negli anni a venire.

Emanuele Rossetti, responsabile della qualità del Consorzio cooperative pescatori del Polesine, ha aggiunto: “Da tanti anni cerchiamo di ampliare la nostra produzione, ma già il fatto di avere la cozza di Scardovari Dop e è una questione di vanto non da poco, in quanto è esportata in tutta Europa e la prospettiva è quella di superare anche questi confini”. “Riuscire a dare lavoro a ben 700 donne credo che sia una questione di non poco conto - la riflessione di Rossetti - chiedo però un aiuto alle istituzioni per la vivificazioni delle lagune, senza la quale rischiamo veramente di andare in difficoltà”.

A concludere l’incontro il presidente del Consorzio Riso Delta del Po Igp, Giorgio Uccellatori. “Abbiamo iniziato da poco, ma siamo già arrivati ad essere nove produttori di riso e ad avere 700 ettari di terreno per la sua coltivazione - conclude - di cui un quarto è destinato al riso Igp, prettamente del tipo Carnaroli”.

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