you reporter

Porto Tolle

Le aree Sic non convincono i pescatori

L’eurodeputato De Castro, vicepresidente della Commissione europea agricoltura, in visita al porto e al mercato ittico di Pila

Nel pomeriggio di giovedì 7 marzo il primo vicepresidente della commissione Agricolutura del Parlamento europeo Paolo De Castro ha fatto visita al porto e al mercato ittico di Pila. Il tema centrale della giornata viene preso in considerazione nel pomeriggio, nella sede della Cooperativa Fra Pescatori dell’Adriatico a Scardovari, la proposta di Sic che andrà a tutelare i delfini e le tartarughe nelle acque tra le 3 e le 12 miglia dalla costa di Porto Tolle.

Il primo a parlare è Angelo Stoppa, presidente della stessa cooperativa. “Lancio solo un messaggio, che venga accolto da chi ha il potere di risolvere questi problemi - le sue parole - ancora una volta cercano di risolverli senza sentire noi pescatori. A tavolino dall’alto fanno dei segni sulla cartina ed alla fine siamo noi come lavoratori che ci andiamo a rimettere. Questo non va assolutamente bene e ci dobbiamo far sentire a tutti i costi”.

Poi è Graziano Azzalin consigliere regionale del Veneto che spiega: “Oltre alle difficoltà per la bocca a mare del porto di Pila c’è anche la vicenda del Sic, e mi chiedo se possa servire al nostro territorio o vada a danneggiarlo - prosegue Azzalin - sappiamo bene che nel momento di istituzione di un’area protetta, prima o poi ci saranno anche dei vincoli per coloro che frequentano queste zone, per cui noi vogliamo semplicemente chiarezza”.

Successivamente professore di medicina veterinaria dell’università di Padova, Sandro Mazzariol, spiega quali sono le specie protette tra tartarughe e cetacei, facendo capire quali sono i loro comportamenti e come si muovono durante l’anno, tra correnti marine e venti che li portano a volte distanti dalla costa e spesso proprio al di fuori dello stesso Sic. In seguito ha preso la parola Gianluca Fregolent della direzione agroambiente della Regione Veneto. “I pescatori giustamente pensano che l’individuazione di un area Sic sia di limitazione per la loro attività - le sue parole - ma il progetto che abbiamo portato mercoledì a Zagabria in Commissione europea rispecchia un avvicinamento alla pesca sostenibile, dato che in questa zona protetta sarà possibile pescare, ma senza andare in contrasto con le specie protette”.

Tra gli intervenuti anche il vicesindaco di Porto Tolle, Silvana Mantovani. “Tutti sei mesi fa si sono allarmati per questi Sic marini, ma un po’ alla volta si è arrivati a questo compromesso con i pescatori - le sue parole - spero che la Regione, che ha chiesto questo sacrificio, riesca a garantire dei finanziamenti più avanti, che possano comunque aiutare il territorio a svilupparsi nel migliore dei modi”. A chiudere i lavori De Castro. “Cerco di raccogliere le vostre preoccupazioni per portarle nel Parlamento europeo - ha concluso l’eurodeputato - questa battaglia la sento come fosse mia, per cui farò di tutto per mettere in evidenza il problema. Peraltro avevo già protocollato un’interrogazione al Parlamento europeo sostenendo come fosse migliore un’area protetta speciale nel Mediterraneo piuttosto dell’area Sic”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: TESORI tra fiumi terra e lagune
speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl