you reporter

Il caso

Bare e cadaveri rinvenuti in un capannone

Le salme sarebbero provenienti da numerosi cimiteri del Veneto. Le ipotesi di reato sono di vilipendio di cadavere e gestione illecita di rifiuti.

Bare  e cadaveri rinvenuti in un capannone

I carabinieri del Noe hanno trovato 27 bare contenenti resti umani provenienti da numerosi cimiteri del Veneto che erano state ammassate in un capannone a Scurelle - (come riporta L'Arena). Dalla documentazione amministrativa e ambientale sequestrata nel corso delle indagini, gli investigatori ritengono che negli ultimi mesi siano transitate dal capannone di Scurelle più di 300 salme.

Invece di portare le salme dai cimiteri ai forni crematori, la cooperativa, secondo l'accusa, le avrebbe depositate nel capannone dove i defunti sarebbero stati tolti dalle bare in legno e zinco per essere infilate in sacchi di nylon che venivano successivamente riposti in scatole di cartone che, una volta sigillate, venivano inviate al forno crematorio. Secondo le stime degli investigatori questa operazione permetteva alla cooperativa di risparmiare fino a 400 euro di costi di cremazione a salma. 

Le ipotesi di reato sono di vilipendio di cadavere e gestione illecita di rifiuti.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 1
  • adriano tolomio

    19 Aprile 2019 - 12:12

    E si rivendevano le bare come poco usate (la foto non fa testo).

    Rispondi

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: Turatti Group
Speciali: Sagra del pesce di Chioggia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl