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FIESSO UMBERTIANO

Grande carabiniere, grande uomo. E ora, buon riposo!

Il luogotenente Raffaele Vitale va in pensione. Dal terremoto in Irpinia alla lotta alla Mala del Brenta, la storia di un militare che ha incarnato i valori più profondi e veri dell'Arma

Grande carabiniere, grande uomo. E ora, buon riposo!

Dopo 40 anni di servizio nell’Arma, di cui gli ultimi trenta al comando della Stazione di Fiesso Umbertiano, il luogotenente cariche speciali Raffaele Vitale lascia il servizio attivo e dal 16 maggio scorso (giorno del suo compleanno) ha iniziato a godersi la meritata pensione.

Raffaele Vitale, originario di Cava de’ Tirreni, classe 1959, nei suoi lunghi anni di servizio si è sempre dimostrato un esempio di correttezza e rettitudine sia per i suoi collaboratori, sia per la cittadinanza, in particolare per le comunità di Fiesso Umbertiano e Pincara, incarnando i veri valori del Carabiniere e del comandante di Stazione. Per trent’anni il comandante Vitale ha fatto sentire la sua vicinanza e la sua professionalità nel territorio, non facendo mai mancare al cittadino una parola rassicurante e di conforto, fino ad essere sempre presente in prima persona in tutte le vicende accadute nella sua giurisdizione, che ha saputo capire ed interpretare fino in fondo, tanto da decidere di stabilirsi anche in pensione nello stesso paese dove ha operato per tanto tempo.

Il Luogotenente Vitale si è arruolato nell’Arma come carabiniere nel 1978, prestando servizio presso la Stazione di Castelsaraceno (Potenza), dove ha affrontato le drammatiche vicende del terremoto in Irpinia, venendo premiato con la Pubblica Benemerenza per le calamità naturali. Successivamente ha frequentato il corso per Sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri, fino al 1983, quando è stato promosso al grado di vicebrigadiere e quindi trasferito alla Stazione di Strà (Venezia) dove, fino al 1988, ha affrontato anche le delicate fasi della lotta alla “Mala del Brenta”.

Il 12 luglio 1988 ha assunto il comando della Stazione di Fiesso Umbertiano dove è rimasto fino al raggiungimento della pensione. In questi anni densi di vicende, il luogotenente ha ricevuto continue attestazioni di stima da parte della popolazione, delle autorità locali nonché dalla scala gerarchica, ricevendo diverse onorificenze quali il titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Omri), la Croce di Bronzo per il soccorso prestato a seguito delle calamità naturali che hanno colpito il polesine nel 2002, e la Medaglia Mauriziana, ovvero uno dei più alti riconoscimenti che lo Stato conferisce ad un militare per la sua continua opera come carabiniere e “Comandante di uomini”, che ha sempre saputo supportare e indirizzare.

Nel prossimo periodo la Stazione di Fiesso Umbertiano sarà comandata dal maresciallo maggiore Roberto Rosetti, sinora vice-comandante e più stretto collaboratore del luogotenente Vitale il quale ora potrà dedicare molto più tempo alla famiglia, alla moglie Antonietta e ai figli Mario e Angela Gabriella che lo hanno sempre supportato, orgogliosi della sua brillante carriera.

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