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LA DOMANDA

Chiosco, cosa ne pensano i candidati

Menon, Gambardella, Saccardin, Venuto e Maniezzo fanno le loro proposte per piazza Merlin

Chiosco, cosa ne pensano i candidati

Menon, Gambardella, Saccardin, Venuto e Maniezzo fanno le loro proposte per piazza Merlin

Sembra proprio che il chiosco sarà smontato visto che i soldi (28mila euro) sono stati stanziati e gli uffici tecnici prevedono l'abbattimento nella prima settimana di luglio. Ma abbiamo chiesto ai candidati sindaco, uno dei quali siederà a palazzo prima dell’effetivo abbattiemento, cosa intenderebbero fare. Se potesse tornare indietro come gestirebbe questa vicenda? E soprattutto, qualora fosse smontato davvero, quali idee per rilanciare piazza Merlin?

Il primo a rispondere è l’ex assessore, candidato per Presenza Cristiana, tra i protagonisti della vicenda, Antonio Saccardin: “Al di là dei risvolti umani, comprensibili, non era possibile rinnovare una convenzione ventennale ormai scaduta: ci siamo trovati un immobile fuori norma, come evidenziato da Sovrintendenza e Ministero dei Beni Culturali, non si poteva fare altrimenti. Forse è passato del tempo perché si è tentato di valutare con un’associazione se c’era margine per salvare la situazione ma dopo un sopralluogo, il tecnico dell’associazione aveva chiaramente ribadito a Ulss5 e Soprintendenza che l’unica via era l’abbattimento per poi riparlarne in seguito. Il contatto però si può riallacciare con l’associazione o anche con altre per capire se ripartire con un progetto nuovo, senza escludere la possibilità di un concorso di idee aperto a tutti”.

Per il candidato di Casapound, Marco Venuto, “lo spazio e la struttura andavano sfruttati. Personalmente proposi la creazione di ufficio turistico e infopoint della città. Ora bisogna prendere atto e adeguarsi nella consapevolezza che probabilmente la Piazza da un punto di vista paesaggistico sarà ancora più bella. Bisogna proseguire subito con il bando per l’assegnazione dell’ex Macallan’s, con il potenziamento dei punti luce, pulizia della fontana e inserirla nei circuiti degli eventi cittadini. Spero che il Chiosco stia per molto poco tempo in magazzino e venga affidato a qualche associazione”.

Molto duro il commento di Silvia Menon, candidata sindaco civica, che vede però nell’ex pub Macallan’s il nuovo presidio per la piazza: “È stato preparato un nuovo bando per il pub in piazza Annonaria, il Macallan’s, speriamo che ci facciano avanti nuovi gestori ed ecco che al posto del chiosco potrebbero essere allestiti tavolini e fioriere. In piazza Merlin, che è meravigliosa, va anche regolamentato il parcheggio selvaggio. Il chiosco, comunque, è l’ennesimo esempio del conflitto tra destra e sinistra. La struttura è indubbiamente un pugno in un occhio. Una storia nata male che ha diviso la politica e la città, nella quale gli ex gestori sono le vittime, schiacciati da litigi altrui”.

La candidata del centrodestra, Monica Gambardella, al posto del chiosco ripristinerebbe l’edicola. “Sono sempre stata contraria all’ingombro dato dalla struttura, che chiude il cono visuale verso la porta di San Bortolo. Al di là dello stile usato, forse più indicato per essere riposizionato in un’area a verde pubblico, ripristinerei un’edicola a servizio della zona, mentre la gelateria potrebbe trovare sede in uno degli spazi inutilizzati della piazzetta annonaria, la cui copertura consentirebbe di sfruttare adeguatamente la superficie”.

Non si arrendono all’abbattimento della struttura, invece, i candidati sindaco Ezio Conchi per le civiche Cambia Rovigo e Rovigo Futura, e il candidato del centrosinistra Edoardo Gaffeo. “Non conosco la delibera del commissario - commenta Conchi - Prima di abbattere la struttura sarebbe opportuno verificare con il proprietario della stessa la possibilità di concederla a terzi. C’erano manifestazioni di interesse che vanno considerate e soppesate. Se risultassero concretamente è doveroso salvare quanto è stato costruito”. “Sono dell’idea che il chiosco di piazza Roma non debba essere abbattuto - commenta Gaffeo - Deve diventare uno spazio di aggregazione per le associazioni, cosa che permetterà di dare di nuovo vita all’angolo di Piazza Roma”.

Infine, per il candidato sindaco di Cinque Stelle, Mattia Maniezzo, tutto ciò che riguarda l’abbattimento del chiosco dovrebbe essere reso noto: “Sarebbe un atto dovuto rendere noto sia il dettaglio dei costi per l'opera, sia per il procedimento di demolizione, sia per le tempistiche che la demolizione comporterà in termini di disagio per la cittadinanza e soprattutto, i costi per il ripristino ambientale della superficie occupata. Il chiosco potrebbe essere sostituito dal bar/birreria del mercato coperto, che si affaccia anche su piazza Merlin. In merito alla demolizione. Non vogliamo entrare nel merito di quanto accaduto precedentemente, perché non siamo in possesso della documentazione. La zona è comunque un angolo che, lasciato libero, può valorizzare Rovigo, presentando, a chi entra da Piazza Merlin verso le piazze, un bellissimo scorcio della città. Sicuramente sarà necessario migliorarne il decoro, pulendo la fontana, sistemando le siepi che ostruiscono la visuale, sistemando le panchine, curando le aiuole e bloccando l'accesso delle automobili.

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