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verso il ballottaggio

Il presidente Zaia a Rovigo per Monica Gambardella

Un giro prima nella frazione di Boara, poi in piazza a Rovigo: "Votate Monica e portate la gente a votare"

“Lavoriamo fino all’ultimo giorno come se avessimo sempre bisogno di un voto, l’ultimo voto in più. Se prima avete scelto il partito, ora, al ballottaggio dovete scegliere la persona, scegliete Monica e portate le vostre famiglie, i vostri amici, a votare per Monica. Forza, questo è l’ultimo miglio di una lunghissima corsa. Non molliamo adesso”. Con queste parole il governatore della Regione, Luca Zaia, ha lanciato la sua volata a Monica Gambardella, candidata sindaco del centrodestra. Zaia, insieme alla candidata, ha prima di tutto fatto un giro tra le attività della frazione di Boara Polesine, accompagnato anche dall’assessore regionale Cristiano Corazzari e dal neoeletto europarlamentare, Toni Da Re. E dopo qualche stretta di mano e un breve discorso, Zaia si è spostato in piazza Garibaldi dove ad accoglierlo c’era una folla di sostenitori e politici sia di vecchio che di nuovo corso. “Qui davanti a voi c’è la dimostrazione della filiera di istituzioni che saranno al fianco di Monica - ha commentato Corazzari - Forza, non lasciamo questa città in mano alle sinistre”.

“L’autonomia regionale è il nostro rinascimento”. Il presidente del Veneto Luca Zaia, davanti al liston di piazza Garibaldi ha anche parlato di autonomia, tema caldo che vede il Veneto al centro della partita per il riconoscimento dell’autonomia alle regioni. “Il provvedimento è pronto, ed occorre mandarlo avanti, non ci sono scusanti, fa parte del contratto di governo. I veneti hanno deciso ed anche molte altre regioni avanzano le nostre stesse istanze. Per il Polesine, per tutto il Veneto l’autonomia significa riscossa. Deve essere messa all’ordine del giorno del governo. Il contratto che noi abbiamo pronto da tempo deve essere la base, la preintesa deve andare avanti per accogliere eventuali osservazioni e poi stendere l’accordo definitivo”.

Zaia ha anche parlato di Pedemontana: “La più grande opera in Italia per un valore di oltre 2 miliardi di euro. Oggi è realtà, l’abbiamo dimostrato con l’inaugurazione di ieri”. Infine ha bocciato come “una monada l’ipotesi del centrosinistra rodigino di portare le Olimpiadi invernali per le quali è candidata Cortina anche a Rovigo. Mica ci saranno in tutte le città, per esempio non ci saranno nemmeno a Treviso. Non mi pare che a Rovigo ci siano montagne? Alle Olimpiadi io ho sempre creduto, e sono partito da solo. Ora il nostro progetto è il miglior fra i due rimasti in corsa”.

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