you reporter

CONSIGLIO COMUNALE

“Voglio una città bella, rigenerata, innovativa e vivibile”

Il sindaco Edoardo Gaffeo ha illustrato all’aula consiliare il suo progetto per i prossimi 5 anni di legislatura

Obiettivo primario: migliorare la qualità della vita nella nostra città e renderla, finalmente, protagonista. Il sindaco Edoardo Gaffeo ha presentato all’aula le linee programmatiche della sua amministrazione, ovvero il suo progetto di sviluppo della città da mettere in campo nell’arco dei prossimi cinque anni.

“Il progetto proposto alla città dalla coalizione che ha sostenuto la mia candidatura, che oggi confermiamo con forza, determinazione e senso di responsabilità, è un programma di interventi di rigenerazione e innovazione urbana, sociale ed ambientale coerenti tra loro, finalizzati a migliorare la qualità della vita dei cittadini di oggi e di domani - spiega il sindaco Edoardo Gaffeo - Siamo convinti che solo attraverso un approccio unitario sia possibile creare le giuste condizioni affinché la nostra città ed il territorio che la circonda, diventino attrattivi e moderni, in cui le persone che vi abitano da sempre e quelle che vi sono arrivate più di recente siano poste al centro, in cui a tutti siano garantite pari opportunità, in cui guardare al futuro con serenità e fiducia torni ad essere la normalità”.

Le linee programmatiche, un documento che ha l’obiettivo e la presunzione di toccare, in estrema (o quasi) sintesi, tutti i punti con i quali si confronta durante un mandato una amministrazione, sono state suddivise, dal sindaco Edoardo Gaffeo, in dieci punti. Che sono: attenzione alle piccole cose per una città più ordinata e vivibile; innovazione e semplificazione per una città efficiente ed intelligente, che sappia attrarre risorse e farle fruttare al meglio senza sprechi; rigenerazione urbana coerente per una città in grado di svilupparsi dal proprio centro storico; crescita socio-economica sostenibile; cultura e formazione come progetto strategico per una città bella, istruita, creativa ed orgogliosa; ascolto e confronto, per una città aperta e di tutti; pianificazione di viabilità e trasporti, per una città che favorisca la mobilità sostenibile; anche lo sport è partecipazione; un sistema di sicurezza urbana integrata, per una città senza paure; affiancamento e dialogo con le altre amministrazioni polesane e con la Regione, per una città che sappia essere davvero capoluogo.

In sintesi, nel progetto di città di Gaffeo si parte dalla manutenzione ordinaria che deve tornare ad essere la regola fino ad arrivare allo sviluppo tecnologico e innovativo. 

Tra i punti del programma, per quanto riguarda il decoro ci sono la revisione di tutti i contratti in essere per la gestione dei servizi compresi quelli con la partecipata comunale Asm spa, l’introduzione di un capitolo di bilancio dedicato alla manutenzione ordinaria ma anche il potenziamento dell’officina comunale, contratti di collaborazione con i privati per la gestione delle rotatorie e collaborazioni con associazioni e studenti che su base volontaria vogliano mettersi a disposizione della città. Per quanto riguarda l’efficienza della macchina comunale, oltre alla digitalizzazione e alla realizzazione di punti di ascolto nelle frazioni per i cittadini c’è anche la realizzazione di una struttura competente per la progettazione finalizzata all’ottenimento dei finanziamenti europei. Ampio spazio tra le linee programmatiche del sindaco alla rigenerazione urbana con un progetto di riempimento dei vuoti urbani integrato che non comporti, per coprirne uno, lo svuotamento di un altro. E una idea: collaborazione con Ater e soggetti privati per la riqualificazione di alcuni degli attuali vuoti urbani di proprietà comunale in progetti di social-housing e co-housing, a servizio di famiglie, anziani e studenti.

Attenzione anche all’ambiente: “Difenderemo i parchi pubblici attualmente esistenti e avvieremo un progetto di messa a dimora di nuovi alberi, puntando alla costituzione di una piattaforma di boschi urbani sull’intero territorio comunale - commenta Gaffeo - Completeremo lo sviluppo di un corretto ed efficiente ciclo integrato di gestione dei rifiuti, ragionando sulle opportune estensioni del servizio di raccolta porta-a-porta e la definizione di una tariffa puntuale”. E ancora, si parla di cultura: “Non solo la realizzazione di un liceo musicale, ma anche una programmazione strategica culturale integrata di mediolungo periodo, con il coinvolgimento attivo di tutti i soggetti professionali, il rilancio di produzioni congiunte Teatro Sociale-Conservatorio, coinvolgendo gli studenti in proposte di repertorio e collaborazioni esterne di grande prestigio, la messa a disposizione di spazi per attività live e la promozione di iniziative quali concorsi e festival per la scena musicale rodigina”.

Non mancano, nelle linee programmatiche, anche strategie per i trasporti e il traffico, la sanità, lo sport, la sicurezza e lo sviluppo economico della città che deve tornare ad esser davvero capoluogo.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: Teatro Sociale di Rovigo
speciali: Camera di Commercio e Cna: un mondo di opportunità per le imprese

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl