you reporter

ECONOMIA

La Zes entra in tutti i municipi

La proposta dem: un documento nei consigli comunali. Restano gli ultimi 168 giorni per approvare la zona speciale per il Polesine, ma Roma non si muove.

La Zes entra in tutti i municipi

Centosessantotto giorni. Poi, un’opportunità da 2,4 miliardi di euro per 26mila posti di lavoro, andrà in fumo. C’è tempo infatti soltanto fino a fine anno perché il governo vari la Zes, per Marghera e sedici Comuni polesani sulla riva sinistra del Po. Ma a Roma, ancora, nulla si muove, nonostante le pressioni del territorio.

Ieri sera, a Stienta, si sono ritrovati “i circoli e gli amministratori democratici dei 16 comuni dell’area Zes”. Obiettivo, discutere “dell’opportunità dell’istituzione della zona economica speciale e delle possibili ricadute, riproponendosi di affiancare i soggetti promotori e i sindaci di qualsiasi colore nel portare avanti una battaglia che può rappresentare la grande occasione di rilancio del territorio”.

Presenti anche i rappresentanti dei sindacati: Riccardo Del Lago per la Uil, Andrea Mosca Toba per la Cisl e Pieralberto Colombo per la Cgil. 

L’assemblea ha concordato di definire un documento politico programmatico da portare in discussione, concordemente con i sindaci, nei consigli comunali, e la necessità di una definizione di un tavolo provinciale dell’economia a cui partecipino anche le parti sociali.

Il servizio completo sulla Voce in edicola mercoledì 17 luglio.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: Turatti Group
Speciali: Sagra del pesce di Chioggia

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl