you reporter

Il caso

Chiesa allagata, vescovo e parroco sul piede di guerra

Il vescovo di Chioggia, Tessarollo, e il parroco don Danilo attaccano comune e Consorzio Venezia Nuova per gli allagamenti

Chiesa allagata, vescovo e parroco sul piede di guerra

Ennesima chiusura per il Duomo di Chioggia a causa dell'acqua che lo ha allagato. E adesso il parroco don Danilo Marin, minaccia di chiuderlo definitivamente se il Comune non deciderà di sistemare le pompe di sollevamento il cui malfunzionamento causa a ogni acquazzone un po’ più abbondante l’allagamento della cattedrale di Santa Maria Assunta. Lo scrive "La Nuova Venezia".

Gli appelli di don Danilo finora sono caduti nel vuoto e adesso il parroco, esasperato, ha deciso di alzare la voce e passare alle “maniere forti”. La chiesa sabato scorso, col temporale delle 16, si è allagata in pochi minuti. Il pavimento si è coperto d’acqua per 10 centimetri, in tutta la lunghezza delle navate. "Sono stanco e anche molto arrabbiato - le parole di don Danilo - sono mesi che chiedo interventi risolutivi, ho anche scritto una lettera al sindaco Alessandro Ferro chiedendo di tutelare un bene che è patrimonio della città e della cultura, un bene storico e architettonico, minacciando di rivolgermi ai giornali. Niente di niente".

"E ci risiamo, ieri sera cattedrale allagata, stamattina idem: anche in questo momento l’acqua davanti alla porta della cattedrale non defluisce. Credo si giunto il momento che la diocesi prenda la decisione di riempire di cemento quell’avvallamento di fronte al portale, così da convogliate le acque lungo il corso e non dentro in Cattedrale" ha invece tuonato con un post su Facebook il vescovo di Chioggia, Adriano Tessarollo. "Né il Consorzio Nuova Venezia che ha fatto il pasticcio né il Comune interviene e ci lascia soli a subire - prosegue Tessarollo - naturalmente interverranno Comune e Sovrintendenza a dirci che non siamo autorizzati a farlo, ma intanto non fanno nulla. Naturalmente anche il pavimento ne avrà danno, ma tanto a chi interessa? Affari vostri, anche se i danni per lavori malfatti li hanno fatti altri, ma i tecnici, fior di ingegneri in carico alla banda del Mose, cosa hanno visto e progettato?".

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: Teatro Sociale di Rovigo
speciali: Camera di Commercio e Cna: un mondo di opportunità per le imprese

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl