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ADRIA

Caos Csa, guardiania scomparsa, ecco la videodenuncia

Sindacati scatenati, stanno organizzando un vertice direttamente con la Regione

casa di riposo

Qui c'era la guardiania

Sorpresa per i familiari, e altri utenti, che ieri pomeriggio si sono recati in Casa di riposo: è stata smantellata la guardianìa, la piccola struttura che si trova - a questo punto si trovava - sulla sinistra, appena oltrepassata la seconda porta automatica. Lì normalmente c'era una persona che dava indicazioni quando necessario, ma assicurava anche un minimo di sorveglianza sia per le persone in entrata e uscita, sia sui movimenti degli ospiti.

Sui motivi che hanno portato a questa decisione della presidente Sandra Passadore non è dato sapere. All’oscuro di tutto anche il cda, tanto la consigliera Sabrina Visentini ha espresso in un video il proprio disappunto nell’essere esclusa non solo dalle decisioni, ma anche da un minimo di doverosa comunicazione. “E’ un comportamento irrispettoso – tuona la rappresentante dei familiari – Magari le motivazioni sono valide e condivisibili, tuttavia questa è la conferma di una gestione unilaterale e padronale di questa struttura che è un patrimonio sociale e morale della comunità”.

Intanto tornano all’attacco i sindacati Cgil, Cisl e Uil con una severa strigliata al sindaco Omar Barbierato e in generale a tutta la politica adriese. “Sono passati quasi sei mesi da un’iniziativa pubblica organizzata dalle scriventi e seguita da un consiglio comunale – si legge nella nota sindacale - che ha visto tutti d'accordo nel mettere in atto qualsiasi azione per fermare la deriva autoritaria in atto nel Csa, tuttavia non è seguita nessuna iniziativa concreta, salvo le tante manifestazioni e scioperi dei lavoratori. Non è seguita nessuna azione di pressione sulla Regione, nessun atto che tenti di scardinare la situazione tanti proclami di intenti, ma l’unica reale certezza è che la politica di Adria aspetta che il tempo risolva il tutto. Questa posizione lascia i lavoratori in balia per altri sei mesi a scelte che, se altrettanto dannose
quanto quelle dei passati sei, non offrono molta speranza”.

I sindacati fanno sapere di essere in attesa di incontrare il governatore Luca Zaia, il quale avrebbe dato mandato all’assessore di competenza Manuela Lanzarin di organizzare il vertice.

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