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Il suono del baseball: arriva il batti e corri per ciechi

Il Baseball Softball Club Rovigo vuole ulteriormente supportare lo sviluppo del baseball per ciechi insieme all’Associazione Italiana Baseball Per Ciechi con questo progetto

Il suono del baseball: il batti e corri diventa anche per ciechi

L’ASD Baseball Softball Club Rovigo sta attivando “Clutch BXC. Il suono del baseball”, un progetto sostenuto e cofinanziato dalla Fondazione Vodafone e dal main sponsor Itas Assicurazioni Rovigo, che insieme all’altro partner Adriatic LNG sostiene con entusiasmo ogni iniziativa sportiva e sociale del sodalizio rossoblù. La nuova iniziativa si inserisce all'interno del programma “OSO – Ogni Sport Oltre”, piattaforma inclusiva per la condivisione di storie e progetti di avvicinamento allo sport per persone con disabilità.

Sostenitore da sempre dell'importanza sociale dello sport, il Baseball Softball Club Rovigo, attivo dal 1972 nel mondo del batti e corri nazionale e oggi guidato dal presidente Alessandro Boniolo, vuole ulteriormente supportare lo sviluppo del baseball per ciechi insieme all’Associazione Italiana Baseball Per Ciechi. Altri due sono i partner dell’innovativo progetto: lo Staranzano BXC del presidente Franco Buttignon e il Bologna BXC ASD rappresentato dal numero uno Adriano Costa.

La volontà di dotarsi di attrezzature di gioco per l'abbattimento delle barriere sensoriali si apre al progetto di realizzare percorsi per agevolare la mobilità sicura delle persone con disabilità sensoriali e di sensibilizzazione dell'approccio allo sport nelle scuole del territorio, alimentando un’azione dal respiro nazionale. In Italia, l'abbattimento delle barriere sensoriali è una buona pratica pressoché sconosciuta e si ritiene che lo sport, nella cultura dell'intrattenimento, possa essere il mezzo più efficace per ottenere integrazione e inclusione.

 “Il BXC nasce in Italia, a Bologna, grazie a due carissimi amici, purtroppo scomparsi prematuramente, con la passione per il baseball - racconta Alberto Mazzanti, presidente dell'Associazione Italiana Baseball Per Ciechi (AIBXC), impegnata in prima linea per la riuscita del progetto rossoblù - Sono gli anni '60-'70 quando Alfredo Meli e Umberto Calzolari hanno voluto far provare il piacere del baseball a persone ipovedenti e cieche, partendo proprio dalla squadra in cui giocavano e di cui io ero il general manager: la Fortitudo”.

Filmon Jemane, 23 anni, giocatore BXC dal 2012: “Bisogna pensare che la disabilità non sia un mondo a parte da guardare con occhi diversi: è sempre lo stesso, cambia l'approccio.La disabilità è qualcosa nei cui confronti le istituzioni dovrebbero avere sempre più un approccio di inclusione: spesso è un problema quando te lo fanno notare gli altri, invece, se ti sforzi e riesci ad affrontarlo, diventa superabile”.

“Clutch BXC” richiama un momento della partita, in cui un giocatore è chiamato a un'azione cruciale e rappresenta il messaggio che si vuole trasmettere: mettersi in gioco, andare oltre, oltre le paure, le diffidenze, gli stereotipi, attivare delle reti, anche “social”, per promuovere buone pratiche di sinergia tra associazione sportiva, territorio, famiglie, scuola, giovani.

Anche il baseball per ciechi e il nuovo progetto “Clutch BXC” saranno tra i protagonisti del grande evento che il Baseball Softball Club Rovigo sta organizzando per inaugurare in grande stile il campo da baseball e softball della Tassina, finalmente ultimato con gli arredi interni ed esterni finanziati dalla Fondazione Cariparo. L’appuntamento è in programma per la fine di settembre o al massimo l’inizio di ottobre.

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