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Gemellaggi

Micheletti: "I ricordi non devono impallidire"

Una delegazione adriese a Lampertheim per le celebrazioni per ricordare l’inizio della Seconda guerra mondiale

L’amministrazione comunale di Adria ha partecipato nella città gemellata di Lampertheim alle celebrazioni dell’anniversario dell’invasione della Polonia da parte delle truppe naziste all’alba dell’1 settembre 1939 che segnò inesorabilmente l’inizio della Seconda guerra mondiale. La delegazione adriese era formata dagli assessori Sandra Moda e Andrea Micheletti, la consigliera comunale e provinciale Sara Mazzucato, la consigliera comunale Graziella Bovolenta e Antonio Giolo della fondazione Carlo Bocchi.

La rappresentanza etrusca è arrivata nella città tedesca nella prima serata di sabato 31 agosto, il giorno dopo si è tenuta la celebrazione commemorativa della Seconda guerra mondiale con i pastori Sabine Sauerwein e Sven Behnke, quindi i rappresentanti delle città di Lampertheim, Maldegem, Swidnica, Dieulouard e Adria. “Una tre giorni di pubblico interesse – si legge in una nota di Palazzo Tassoni - che si inserisce nell’ambito della promozione dei rapporti di gemellaggio basati sugli ideali di collaborazione e della fraternità per un’Europa unita che da diversi anni la città di Adria porta avanti”.

A seguire è stata inaugurata da Annemarie Franke, membro del consiglio di vigilanza della Fondazione Kreisau per la comprensione europea, la mostra “Vivere nella verità. Dalla storia della resistenza e dell'opposizione nel XX secolo” alla quale sono seguiti i discorsi tenuti dalle diverse delegazioni. “E’ nostro preciso dovere politico mantenere viva la memoria di quanto accaduto - ha affermato Micheletti - con il trascorrere del tempo i ricordi non devono impallidire, devono piuttosto farsi lezione severa, monito per la mia e per le future generazioni”. Da parte sua Giolo ha presentato il libro edito dalla fondazione Bocchi “Alla pace per strade diverse, la Grande Guerra in alcune città europee gemellate”, pubblicazione che raccoglie gli atti del convegno svoltosi del 2015 al quale hanno partecipato alcune città gemellate e racconta alcuni avvenimenti della Prima guerra mondiale nell’ottica delle nazioni che l’hanno vissuta su fronti opposti. La cerimonia si è conclusa con lo scambio dei doni: alle città di Lampertheim, Maldegem, Swidnica, Dieulouard è stata donata una copia degli “Annali Guarnieri-Bocchi (1745-1848)” di Giuseppe Pastega, insieme a materiale turistico e informativo.

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