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Morti tre cigni e un’oca bianca

Da quando non c'è più il volontario che li seguiva, le condizioni degli animali acquatici sarebbero peggiorate

Morti tre cigni e un’oca bianca

Allarme per gli acquatici del Canalbianco: ben tre cigni non rispondono più all’appello secondo quanto riferisce uno degli Amici dei cigni. Si tratta di una femmina adulta e due nati nel maggio scorso. Inoltre viene segnalato che manca all’appello un’oca bianca. Quasi sicuramente sono morti. In condizioni fisiche precarie anche una coppia di cigni che solitamente sosta nelle vicinanze della Casa di riposo: chi li ha visti di recente assicura hanno vita breve. Sotto accusa la carenza o insufficienza di alimentazione.

Tuttavia non è escluso che qualche animale sia finito in pentola così pure non si può sottovalutare l’eventualità di inquinamento. In ogni caso da quando è stato interrotto il servizio di volontariato prestato da un pensionato, per i poveri animali non c’è più garanzia di pranzo e cena. “E’ molto probabile - sostiene chi se ne intende di più - che per necessità di cibarsi si siano nutriti di qualcosa che non fa bene al loro fisico”.

Profonda l’amarezza che arriva dal gruppo degli Amici. “Nonostante le ripetute sollecitazioni - affermano - constatiamo totale disinteresse da parte degli amministratori per questo piccolo ma prezioso patrimonio animale che impreziosisce il nostro Canalbianco. E’ un’indifferenza che ci fa star male e che non comprendiamo”. Ultimamente la famiglia degli acquatici si è notevolmente ridotta: resta da capire se le cause dipendono dalla non regolare alimentazione o se esista qualcos’altro che ostacola la tranquilla presenza di questi animali tanto cari agli adriesi.

L. I.

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