you reporter

PORTO VIRO

Postamat non utilizzabile dopo mesi: la città esasperata

Ad aprile l'assalto esplosivo allo sportello di via Rossini a Contarina. E non è l'unico problema

Devastante esplosione, ladri in fuga con oltre 100mila euro

Lo sportello preso di mira dai ladri

L'assalto esplosivo, che ha consentito ai ladri di scappare con 100mila euro in contanti, dopo avere fatto deflagrare il Postamat dello sportello di Contarina, via Rossini, a Porto Viro, risale allo scorso aprile (LEGGI ARTICOLO). Da allora, non sono ancora stati riattivati i servizi di prelievo automatico di contanti, nonostante siano passati mesi. Una situazione che esaspera i clienti della località bassopolesana, costretti a file, all'interno dell'ufficio, per una operazione che, in regime di normalità, richiederebbe pochi minuti.

E se questo rappresenta un problema specifico di Porto Viro, non significa che altrove non ve ne siano: è proprio in conseguenza di questo furto, così come di altre razzie simili in altre località del Veneto, che le Poste hanno deciso il nuovo corso che sta facendo imbestialire orde di clienti: fare in modo, cioè, che i servizi Postamat siano utilizzabili unicamente in orario di ufficio, ossia di apertura dell'ufficio stesso. Alla chiusura, i contanti vengono tolti dalla cassa dello sportello, proprio per scoraggiare eventuali assalti (LEGGI ARTICOLO).

Snaturando, quindi, il servizio stesso, che nasce proprio per garantire una operatività 24 ore su 24, anche nel caso di chiusura dello sportello. Proteste ovunque, ma, a oggi, non sono servite a nulla.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: 354ª Fiera di Lendinara
speciali: Turatti Group

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl