you reporter

IL DIARIO

Un regalo davvero speciale: ecco il diario de La Voce

Consegnato alla scuola Sichirollo dall'assessore regionale Cristiano Corazzari ma arrivato nelle mani di ben 6mila bimbi polesani

E’ stata una festa, con i Diari della Voce come protagonisti. A suggellare l’avvio ufficiale dell’iniziativa, l’assessore regionale alla Cultura e all’Identità veneta, Cristiano Corazzari, e il nostro direttore, Pier Francesco Bellini, hanno simbolicamente consegnato una copia del Diario 2019-2020 agli studenti della scuola Giacomo Sichirollo, di Rovigo. Simbolicamente, si diceva: ai ragazzi della Sichirollo in rappresentanza di tutti gli allievi delle classi III, IV e V delle scuole primarie del Polesine a cui è stato inviato in occasione dell’avvio dell’anno scolastico.

Il Diario 2019-2020, dedicato al Veneto, alla sua storia e alle sue bellezze paesaggiste e artistiche, e al Polesine, con le sue meraviglie ambientali, è il frutto di un lavoro che, coordinato dalla direzione della Voce, ha visto coinvolti per parecchi mesi insegnanti e dirigenti delle scuole polesane, grafici, illustratori e creativi, personale amministrativo e tecnico del giornale...
Un lavoro collettivo che ora è nella mani dei giudici più esigenti: i nostri ragazzi.

Particolare soddisfazione per il progetto è stata espressa dall’assessore regionale Cristiano Corazzari. “Mi ha fatto piacere essere qui, a scuola, questa mattina, per augurare un buon inizio di lavoro ai ragazzi. E per consegnare loro questo regalo, realizzato dalla Voce e alla cui realizzazione ha contribuito anche la Regione Veneto”. Poi, a proposito del Diario: “E' un bel progetto che ha avuto il pregio di mettere insieme il pubblico e il privato nel mettere a disposizione dei nostri ragazzi uno strumento bello e al tempo stesso ricco di contenuti”.

Del resto, lo scopo del Diario era proprio questo: realizzare un prodotto pensato appositamente per i nostri ragazzi, in volo fra storia, natura e fantasia, come testimoniano i due personaggi scelti come guida e testimonial dell’opera, il giovane Marco, che fa il viaggiatore, e il suo amico Delty, un maestoso fenicottero rosa. “Nel Diario - ha proseguito l’assessore sfogliando le pagine - viene raccontata la storia del Veneto e del nostro Polesine anche attraverso mille curiosità sconosciute ai più. Ecco, mi sembra un bel modo per creare un legame con la nostra identità e soprattutto con la nostra terra”. Una terra, il Polesine, che si vive attraverso quelle pagine: dalle pianure coltivate lungo l’asta del Po alle prelibatezze degli orti posti sulla riva dell’Adige, dalle città con una storia millenaria (come Adria) per arrivare alle rive dell’Adriatico e a quella meraviglia che è il Parco del Delta.

“Un Diario - ha concluso l’assessore centrando in pieno lo spirito dell’iniziativa - non è solo uno strumento di lavoro. E’ un compagno di banco, oltre che di studio. E’ il luogo in cui scrivere di se stessi. Se poi aiuta a crescere amando il proprio territorio, rispettandone la natura e invitando ad un comportamento corretto ad esempio per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti o il riaspermio di acqua ed energia, è ancora meglio. L’iniziativa ha un altro vantaggio: il Diario è uguale per tutti i ragazzi, senza disparità. Ed è giusto che sia così: si parte tutti dallo stesso punto di avvio, ma poi in mano c’è uno strumento che chiede solo di essere personalizzato e vissuto”. L’ultimo saluto è rivolto ai ragazzi e alle insegnanti: “Buon anno scolastico, ragazzi. E non fate arrabbiare le maestre!”

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: 354ª Fiera di Lendinara
speciali: Turatti Group

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl