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BOARA POLESINE

La scuola è salva: grazie all'impegno della gente

Tante iniziative, come la festa della birra, e impegno in prima persona per garantire la sopravvivenza

La scuola perde 163 “matricole”

Sino a qualche anno fa, si temeva per la sorte della scuola di Boara Polesine, minacciata dai medesimi fattori che, in tanti piccoli paesi, mettono in pericolo le piccole realtà scolastiche. In primis, il numero delle iscrizioni, non sufficiente a garantire un futuro certo. Poi, la soluzione dei problemi è arrivata grazie all'attivismo della comunità locale, che ha deciso di spendersi in prima persona per fare in modo che l'istituto risultasse attrattivo e venisse quindi premiato dalle scelte dei genitori.

Lo si è fatto garantendo, e pagando di tasca propria, servizi come il doposcuola, per le famiglie, e la apertura anticipata. Per raccogliere le risorse, sono risultate fondamentali iniziative come la festa della birra, da poco conclusa nella frazione. E, ora, potrebbe arrivare un'altra buona notizia per l'associazione "Insieme per Boara", che si occupa dell'organizzazione di tutti questi progetti.

Il sindaco Edoardo Gaffeo, infatti, colpito dall'impegno che viene profuso per il proprio paese, ha aperto alla possibilità di eliminare il canone di 1500 euro annui che, al momento, viene richiesto all'associazione per l'utilizzo della scuola.

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