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PESCA

I volontari scacciano i bracconieri, salvati quintali di pesce

Intervento nella zona di Corbola, trovati 400 metri di reti abusive

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Sequestro di reti (Una immagine di repertorio)

24/09/2019 - 07:49

I volontari di Enalpesca, a Corbola, hanno messo in fuga i bracconieri, i pirati del Po che stendono centinaia di metri di rete, devastando l'ecosistema del Grande Fiume, a volte pescando addirittura con l'energia elettrica. Questa volta, secondo le prime ricostruzioni, avevano preso di mira la zona dell'ansa del Ballottino, stendendo reti che avevano intrappolato già centinaia di pesci. I volontari, però, nel corso della propria sorveglianza si sono avveduti, come riporta il quotidiano Il Gazzettino, di quanto stava accadendo, costringendo gli abusivi alla fuga.

Per fortuna, è stato possibile recuperare tutto il pesce, ancora vitale e non danneggiato. Ora, si sta cercando di individuare i responsabili dell'accaduto.

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commenti 2
  • Vagabondo 57

    24 Settembre 2019 - 12:12

    E dopo che sono stati identificati,cosa succederà ?.... Niente come al solito! e loro continueranno a pescare e fare quello che vogliono tanto a questi individui và sempre bene

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  • billy51

    24 Settembre 2019 - 21:09

    Può essere un commento forte ma perche la federazione pesca concede il diritto di pesca a gentaglia non autoctona???Lo sappiamo tutti che persone extracomunitarie svolgono tipi di pesca proibiti ma l'assurdo è che se qualche autoctono viene beccato nella pesca di frodo si becca la galera ma,non si con0sce la sorte degli altri che addirittura minacciano le guardie con armi e non dico altro...Non e più Italia ma una penisola di conquista e ruberie..Medioevo dei più truci

    Rispondi

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