you reporter

Il caso

Daini ammazzati, rabbia degli ambientalisti

Polemiche per gli animali selvatici abbattuti da un selecontrollore in un’azione pianificata

Daini ammazzati, rabbia degli ambientalisti

Le foto di due giovani daini abbattuti da un selecontrollore autorizzato dall’Ente Parco Colli sul sentiero del Ferro di Cavallo, sotto il monte Ceva, nel comune di Battaglia Terme, hanno provocato polemiche e indignazione tra gli animalisti, e pure tra il popolo dei social. Lo scrive Il Mattino di Padova.

Le foto sono state postate sulla pagina Facebook “Sei di Battaglia Terme se…” da parte di alcuni atleti di una società podistica della zona termale durante l'allenamento di martedì scorso, nella zona di proprietà di un'azienda agricola, dove la presenza dei daini tra la boscaglia è notevole. Passeggiando lungo i sentieri è facile vederli in mezzo alla vegetazione. Visti gli animali abbattuti, hanno chiesto al cacciatore che gli aveva uccisi spiegazioni e lo stesso ha esibito loro il tesserino di selecontrollore. Hanno comunque chiamato i carabinieri per un riscontro, che ha confermato, però, come si trattasse di un'operazione pianificata.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: Camera di Commercio e Cna: un mondo di opportunità per le imprese
speciali: Turatti Group

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl