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Mantovan: “Boccata d’ossigeno al commercio”

L'assessore Mantovan ha presentato il bando che prevede 20mila euro di contributi alle attività commerciali, con un occhio di riguardo per Contarina

Mantovan: “Boccata d’ossigeno al commercio”

E’ uscito il bando per l’erogazione di contributi a favore delle attività produttive di Porto Viro. Le domande devono essere inviate via posta elettronica certificata (Pec) entro le 24 del 30 novembre prossimo. Le attività ammesse al finanziamento hanno tempo fino al 28 febbraio 2021 per presentare la rendicontazione. Per le domande che rimarranno escluse dal contributo verrà fatto un nuovo bando. La Regione del Veneto ha approvato la proposta di individuazione del distretto del commercio di Porto Viro. A illustrare il bando l’assessore alle Attività produttive, Valeria Mantovan, accanto al sindaco Maura Veronese e al vice Doriano Mancin.

Questa iniziativa fa parte del progetto più ampio del Distretto del commercio e sarà un bando sperimentale - ricorda Valeria Mantovan - vedremo rispetto alle richieste che arriveranno di farne un altro. E’ chiaro che 2mila euro non risolveranno i problemi dei singoli commercianti, ma visto che sono sempre e solo abituati a pagare, questo rappresenterà una boccata d’ossigeno per le partite Iva”. “L’idea è quella di redigere un bando una volta all’anno - conclude Mantoan - abbiamo visto che una iniziativa come questa ha avuto grande riscontro a Bassano del Grappa. Abbiamo preso spunto da loro, riadattando il bando alle nostre esigenze. Voglio infine ricordare che, oltre all’ordine di arrivo delle domande, saranno privilegiate quelle relative ad attività di Contarina, nello spirito del bando che cerca di sostenere le aree commerciali più in difficoltà”.

L’amministrazione comunale vuole infatti sostenere le attività produttive che intendono insediarsi o trasferirsi o riqualificare i propri locali già avviati e situati a Porto Viro con priorità nella località di Contarina. Sono due i fondi ai quali si potrà accedere. Il primo di 10mila euro per l’erogazione di linee contributive a fondo perduto, a copertura di specifiche spese, per un importo massimo di 2mila euro ognuno. Il secondo, altri 10mila euro per sostenere una annualità del canone di locazione di immobili che risultino sfitti da almeno 6 mesi, purché il contratto di locazione sia regolarmente registrato e abbia una durata non inferiore ai tre anni, per un importo massimo di 2mila euro ognuno. Visto che i due contributi sono inseriti in un unico capitolo di bilancio, nel caso in cui i 10mila euro destinati al primo non siano esauriti per il numero esiguo di domande, la somma rimasta a disposizione verrà utilizzata per finanziare le misure ricadenti nel secondo, e viceversa.

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