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ROSOLINA CHIOGGIA

Sarà un colosso: ponte, ciclabile, barriera antisale, via del turismo. Da 20 milioni

Svelato il progetto del nuovo ponte sull'Adige tra Rosolina e Chioggia. Entusiasmo e fondi già ottenuti dal ministero

Una vittoria del Consorzio di bonifica, una vittoria dei due Comuni di Chioggia e Rosolina, che non solo vogliono proteggere e tutelare la loro agricoltura dall'aggressione del cuneo salino, ma anche unirsi, nel nome del turismo, della visitazione, dell'economia e della progettazione di lunga durata.

Non sarà un semplice ponte sull'Adige. Si tratta di un'opera, già finanziata dal ministero, che prima di tutto difenderà il territorio dal cuneo salino. Il progetto finanziato con 20 milioni di euro sarà barriera contro il cuneo salino, per proteggere i nostri campi dalla risalita dell'acqua salmastra nei periodi di secca; ma anche pista ciclabile; e anche una nuova porta d'accesso alle meraviglie del Delta, una porta sul Bassopolesine, per chi arriva da Venezia, alternativa alla Romea. Il tassello conclusivo di una nuova viabilità a forte vocazione turistica, un volano di proporzioni che, per ora, si possono solo intuire.

Un risultato di dimensioni storiche, quello conseguito da due territori che hanno riconosciuto una vocazione comune, presentato nella serata di mercoledì 6 novembre all'auditorium di Rosolina, alla presenza delle massime autorità. Aria delle grandi occasioni, di quando si sa che qualcosa di importante sta per accadere perché qualcosa di importante è già stato ottenuto. Ossia, i 20 milioni di euro, già finanziati dal ministero. Inizio lavori previsto per il 2022, se tutto va bene fine cantiere nel 2025 circa. Sorgerà all'altezza della attuale barriera antisale, ossia a quattro km circa dalla foce in corrispondenza di un'ampia curva descritta dal corso del fiume. Ancora efficace certo, ma solo in condizioni di portata di un certo tipo. La nuova struttura funzionerà in ogni condizione. Sarà anche la base per missioni di pulizia dell'Adige dal Ponte dai rifiuti plastici. E consentirà la risalita del pesce.

E il sogno non finisce qui. Al Consorzio hanno le idee chiare e il prossimo obbiettivo è una ponte - barriera anti cuneo salino tra Polesine Camerini e Pila.

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