you reporter

Parco del Delta del Po

“Parco, adesso basta con i vincoli”

I nuovi dirigenti del Parco: “Dobbiamo restare uniti per poter crescere”. Ma non sono ancora risolte le tensioni con i sindaci

“Parco, adesso basta con i vincoli”

Il mio impegno sarà leale nei confronti di chi mi ha voluto a questo tavolo”. Ma è impossibile non notare, mentre il neopresidente dell’ente Parco regionale del Delta del Po, il sindaco di Loreo Moreno Gasparini, si insedia e prende posizione nella sua nuova carica, l’assenza a quello stesso tavolo di altri sindaci, a partire da Maura Veronese che - così come Franco Vitale - certo non ha lesinato critiche alla decisione di Luca Zaia (a cui si riferisce Gasparini) di sceglierlo come presidente. La spaccatura politica sul Parco, insomma, non si è ancora rimarginata.

Ma Gasparini, affiancato al tavolo dal primo cittadino di Porto Tolle Roberto Pizzoli, dal responsabile delle attività produttive Adriano Tugnolo e dal tecnico Giovanni Chillemi, che fanno tutti parte della nuova governance del Parco, guarda avanti. E traccia la linea del suo mandato: “Non sarà il Parco delle Pro loco, ma un parco che avrà una crescita inesorabile e che andrà oltre il territorio. L’area del Parco del Delta deve essere come una Ferrari, e per fare questo servono comunione di intenti e visione lungimirante”. Gasparini ha quindi ringraziato il governatore della Regione del Veneto Luca Zaia e l’assessore regionale Cristiano Corazzari per la nomina ricevuta, dopo un lungo commissariamento - targato anni - in capo a Giovanni Viti, a cui Gasparini ha riconosciuto di aver “svolto bene il proprio ruolo”.

Dal canto suo, Pizzoli ha ringraziato il governatore Zaia e il presidente Gasparini garantendo che il Comune di Porto Tolle collaborerà al massimo. “Cercheremo le risorse economiche e umane per valorizzare il Parco, perché dobbiamo far vedere all’Italia, all’Europa e al mondo che cos’è il Delta del Po” ha detto. Tugnolo ha invece ribadito uno dei concetti espressi da Gasparini: “Non vincoli ma opportunità”; mentre Chillemi ha affermato che il lavoro da svolgere è molto importante e richiede grandi responsabilità. “Il Veneto deve fare di più: dobbiamo avere obiettivi chiari”, ha concluso.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su La Voce di Rovigo

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: Teatro Sociale di Rovigo
speciali: Camera di Commercio e Cna: un mondo di opportunità per le imprese

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl