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INCIDENTE

Scivola e muore impigliato sulla tapparella

Il pensionato scivola, forse perde l’equilibrio. Rimane impigliato con la cintura dei pantaloni nella tapparella, in bilico a mezz’aria.

Scivola e muore impigliato sulla tapparella

Ex camionista di Casale di Scodosia nella bassa padovana al confine col Polesine, ritrovato cadavere dopo ore.

Ancora un mistero perché fosse salito su una scala e stesse armeggiando con la tapparella, altra incognita l’ora del decesso

Se n’è andato in silenzio, senza disturbare nessuno, per un tragico incidente domestico. Luigi Cogato, 80 anni, padovano di Casale di Scodosia e pensionato con un passato da autotrasportatore, è morto sabato nella sua abitazione di San Leonardo, frazione di Montereale Valcellina, in provincia di Pordenone: è rimasto impigliato nella tapparella della finestra di casa, sospeso a mezz’aria.

Ad essergli fatali potrebbero essere state le lesioni interne causate dal peso del suo stesso corpo ma per fugare ogni dubbio sulle cause della morte e sulla sua tempistica bisognerà attendere l’autopsia.

Non è chiaro perché il pensionato, si avvicini alla finestra con la scala: forse prova a rientrare nella sua abitazione dopo essere rimasto chiuso fuori, forse sta facendo dei lavori. Fatto sta che in quel momento accade l’imprevedibile.

Il pensionato scivola, forse perde l’equilibrio. Rimane impigliato con la cintura dei pantaloni nella tapparella, in bilico a mezz’aria. Non si sa per quanto tempo, forse qualche ora.

A trovarlo, intorno alle 21, è una vicina di casa che, preoccupata per l’assenza di movimento in casa del suo vicino, va a controllare scoprendo l’accaduto.

La donna si rende subito conto della gravità della situazione e chiama la figlia di Cogato, che vive a poca distanza, e dà l’allarme. Purtroppo per lui non c’è già più nulla da fare.

Nel giro di pochi minuti sul posto sono arrivati i carabinieri, i vigili del fuoco, i sanitari del 118.

Era nato infatti a Casale di Scodosia, a pochi passi dal polesine il paese dove tuttora abita il fratello poco più giovane di lui.

Aveva lavorato per molti anni come autotrasportatore, ma da tempo era in pensione. Una notizia, quella della sua tragica morte, che ha colpito San Lorenzo anche per le drammatiche modalità con cui è avvenuta.

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