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LAVORI PUBBLICI

"Avete lasciato andare in malora la città. Non succederà mai più"

Assessore e sindaco presentano il piano delle opere pubbliche: "Ogni anno tanti soldi per la manutenzione ordinaria. Non si possono lasciar deteriorare i beni della comunità"

Sicurezza, efficientamento, recupero del patrimonio. Premesso che non dovrà mai più mancare la manutenzione ordinaria. Sono queste le parole chiave del programma delle Opere pubbliche 2020. L'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Favaretto ha spiegato che l'obiettivo è lavorare molto sulla manutenzione ordinaria, questo permetterebbe negli esercizi futuri,  di ridurre al minimo quella straordinaria. "La città è stata per troppo tempo abbandonata, non succederà mai più - ha aggiunto - non si può lasciare andare in malora il patrimonio della città".

"Il programma Opere pubbliche, che si aggira sui 20 milioni,  è innanzitutto un documento aperto che verrà discusso in commissione e in consiglio comunale e sarà costruito ascoltando i contributi - afferma Favaretto - perché riguarda la parte  investimenti dell'amministrazione, una parte è consolidata prevista e già in corso, con la restante parte vorremmo qualificare la nostra azione di amministrazione. La proposta di bilancio vede somme destinate alla manutenzione ordinaria, dell'edilizia scolastica, degli alloggi Erp e degli impianti sportivi, per togliere la necessità di investimenti futuri straordinari. Vorremmo inoltre, ridurre la parte di affitti passivi dove sono dislocati gli uffici pubblici come i Servizi sociali. Stiamo valutando la necessità di adeguamento dell'edificio di via Marconi, dove saranno trasferiti i Servizi sociali e la Polizia Locale. Costerà 500mila euro. Altro intervento riguarda il Celio per il laboratori di Innovation lab e – ha concluso favaretto -,  attenzione anche alla sicurezza stradale. Per la manutenzione delle strada quest'anno abbiamo destinato circa un milione e 200mila euro. Ridurremo anche i costi degli uffici oggi in affitto. Tornando alle strade risolveremo punti che richiedono da tempo interventi importanti di ripristino per dare una inversione di tendenza, come via Calatafimi, viale Porta Adige, via Porta Po ma sono in programma anche rotatorie e la soluzione di alcuni punti neri della città. E' previsto anche il ritorno alla contrazione dei mutui per 1 milione e 400mila euro circa, 500mila dei quali per sistemare via Marconi con adeguamenti per ospitare i nostri uffici. E' un investimento che facciamo su un immobile nostro".

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