you reporter

Economia

“Il Polesine ora giochi all’attacco”

“Mappare in fretta tutte le aree, poi promozione e commercializzazione. mantenere gioco di squadra”

“Il Polesine ora giochi all’attacco”

“Con la Zes ora il Polesine deve giocare all’attacco”. Hanno usato la metafora calcistica il presidente di Confindustria, Vincenzo Marinese, ed i sindaci polesani, nella riunione che ha dato il via alla fase operativa della Zona logistica semplificata rafforzata (Zls) detta comunque Zes, approvata dal Parlamento per attrarre investimenti grazie a sgravi fiscali e agevolazioni procedurali. Ieri in Provincia si sono ritrovati i vertici di Confindustria Venezia Rovigo (il presidente Marinese e il vice Gian Michele Gambato), i 16 sindaci dei Comuni interessati (da Polesella a Melara), la senatrice Toffanin, l’assessore regionale Corazzari e i consiglieri regionali Azzalin e Bartelle. E poi il prefetto Maddalena De Luca e il presidente della Provincia Ivan Dall’Ara.

“Ora - ha detto Marinese dopo una rapida carrellata sui passaggi che hanno portato al voto parlamentare dello scorso dicembre - è il momento di entrare nella fase operativa. Il Polesine è in una fase di difficoltà e con la Zes deve cominciare a giocare all’attacco. E quindi agire in fretta per cogliere l’opportunità e rilanciare il tessuto economico produttivo, puntando soprattutto sul manifatturiero e sul terziario avanzato. La prima cosa da fare, al più presto, è censire tutte le aree, mappare i terreni dei vari Comuni capaci di accogliere insediamenti”.

Ma questo è solo il primo punto della fase operativa, contenuta in un vademecum distribuito ai sindaci. “Dovremo - ha continuato il numero uno di Confindustria - agire su più fronti. Prima di tutto amplificare al massimo la Zls, farla conoscere a tutti. E quindi fare in fretta un sito web. Inoltre mappare tutte le aree interessate. Portare il tutto in Regione per avere, in tempi brevi, il decreto regionale di istituzione della Zls, con il quale andare al governo per la firma della convenzione”. Passaggi per arrivare, entro la fine di aprile, ad avere tutte le carte a posto. Ma questo è solo uno dei binari della rotaia sui cui muoversi, l’altro “è la promozione, la commercializzazione delle aree. “Presto porteremo l’opportunità Zes a Londra, per incontrare i fondi di investimento internazionali. In un secondo tempo si andrà in altre piazze finanziarie, Francoforte, New York, e poi Mosca, Singapore, Pechino, Shanghai”.

Alla richiesta dei sindaci di un supporto tecnico e di una cabina di regia, Marinese ha assicurato che “saremo sempre al vostro fianco, in ogni passaggio. La condivisione dovrà essere la chiave di questo percorso. Saremo il vostro supporto tecnico e animatore commerciale. Come sindaci sarete chiamati a fare atti amministrativi importanti”. Atti che vanno dalla mappatura, da completare, come da richiesta del presidente Dall’Ara, entro la prossima settimana, alle concessioni edilizie, alle autorizzazioni ambientali, con tempi ridotti rispetto al solito. “E per fare questo - ha precisato Marinese - stiamo valutando se assumere nuovo personale”.

Per i sindaci hanno parlato Leonardo Raito, di Polesella: “L’esperienza Zes è stata dimostrazione di grande compattezza del sistema Polesine. Non disperdiamola, anzi vanno coinvolti anche i sindaci degli altri Comuni, il capoluogo deve avere un ruolo ed anche la Provincia, come ente di coordinamento. Va Mantenuto forte il potere attrattivo e contrattuale di Confindustria. Per questo strumento servono competenti gambe tecniche e operative. Ed ogni azienda che sarà insediata in area Zes sarà un successo per il Polesine”. Enrico Ferrarese, di Stienta, ha sottolineato che “occorre una cabina di regia, perché noi sindaci continueremo a fare i sindaci, ma occorre supporto tecnico”. Il consigliere regionale Graziano Azzalin ha invece sottolineato che “ora inizia la fase più complicata, e ognuno deve fare la sua parte. La differenza continuerà a farla la grande coesione sociale”.

L’assessore regionale Corazzari ha assicurato “pieno appoggio dalla Regione, siamo sul pezzo. e abbiamo la piena consapevolezza dell’importanza di questa opportunità, che ora deve tradursi in piano d’azione per dare corso a buone pratiche e vincere questa sfida”.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

LE ALTRE NOTIZIE:

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl