VOCE
GUARDIA DI FINANZA
21.03.2020 - 10:02
Importante operazione condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Rovigo che hanno proceduto al sequestro preventivo di immobili, un’auto di lusso e disponibilità finanziarie, per un valore complessivo di circa 122mila euro, nei confronti di un imprenditore che, pur esercitando regolarmente attività di impresa, evadeva il fisco mediante la distruzione sistematica delle scritture contabili, avvalendosi anche di altri soggetti per spogliarsi simulatamente di beni, al fine di sottrarsi al pagamento delle imposte.
Le indagini, peraltro ancora in corso, hanno avuto avvio alcuni mesi fa ed hanno preso spunto da una circostanza rilevata nel corso dei quotidiani controlli che la Guardia di Finanza – e nel caso specifico, la Compagnia di Rovigo – svolge su strada attraverso il controllo degli automezzi per verificarne, a posteriori, la compatibilità con il profilo reddituale della persona controllata. Nel corso di uno di questi controlli veniva rilevata la circolazione di una autovettura di grossa cilindrata con targa straniera condotta da una persona che, dai successivi controlli, si appurava essere un imprenditore del settore meccanico.
Confermato l’uso abituale del mezzo da parte dell’imprenditore, ne veniva approfondita la posizione fiscale dalla quale emergeva una forte sproporzione fra i redditi dichiarati e quelli manifestati e persino il fatto che dal 2016 egli non presentava le prescritte dichiarazioni fiscali della società di capitali rodigina, operante nel settore della costruzione, riparazione, manutenzione di macchinari agricoli, di cui risulta amministratore.
Le conseguenti indagini di polizia giudiziaria, eseguite sotto il coordinamento del Pubblico Ministero - Dr. Andrea Bigiarini - hanno portato in prima battuta alla formulazione dei reati di cui agli artt. 10 e 11 del D.lgs 74/2000 a carico dell’imprenditore per essersi sottratto fraudolentemente al pagamento delle imposte e inoltre per aver distrutto la contabilità aziendale allo scopo di evadere le imposte. Su richiesta del P.M., pertanto, il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo, Dott. Pietro Mondaini, ha emesso il Decreto di sequestro preventivo per l’importo pari al complessivo ammontare delle imposte evase e dei beni di cui l’imprenditore si “spogliava” simulatamente.
L’imprenditore, infatti, allo scopo di rendere inefficace la procedura di riscossione coattiva, ha posto in essere atti simulati di vendita a favore dei familiari di due autovetture di lusso intestate alla società, per l’importo di circa 30.000 €, in realtà mai riscossi.
In esecuzione del decreto di sequestro sono stati pertanto sottoposti sequestro le somme giacenti sui conti correnti bancari, una autovettura BMW di grossa cilindrata, l’altra nel frattempo era stata rivenduta ad un soggetto terzo del tutto estraneo, e nr. 1 appartamento per un valore complessivo di € 122.953,54. Le indagini proseguono per valutare ulteriori condotte penalmente rilevanti nella gestione della società che, nel frattempo, è stata oggetto di dichiarazione di fallimento.
Anche questo intervento si colloca nel quadro delle iniziative coordinate dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza rodigina tese a contrastare, con gli efficaci strumenti legislativi disponibili e con i poteri di polizia economica e finanziaria, quelle forme di evasione fiscale in grado di generare considerevoli danni all’erario e alla collettività.
Ciò ancor più nelle circostanze, come quelle attuali, in cui il dovere di contribuire, ai sensi dell’art. 53 della Costituzione, alle spese delle Stato (mediante le quali vengono assicurati ai cittadini tutti i servizi e i diritti fondamentali come quello alla
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 