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CORONAVIRUS IN POLESINE

Aumenta il contagio agli Istituti Polesani: siamo a 81 positivi

Il bollettino del contagio spiegato dal direttore generale Antonio Compostella

Compostella: “Iniziativa per operatori e comunità”

Il direttore generale dell'Ulss 5 Antonio Compostella

"Rispetto a ieri si registano in regione143 nuovi casi stiamo decisamente andando verso una significativa riduzione dei casi e dimiinuisce anche il numero dei ricoveri. Questo è un aspetto certamente positivo del decorso. Ma ripeto che non stiamo parlando di virus debellato ma di contenimento del contagio ma il virus è ancora presente così come la possibilità di contagio se non vengono rispettate le indicazioni. Quando si aprirà la Fase 2 ricordiamoci che saremo comunque in presenza del coronavirus. Significa quindi che dobbiamo prepararci a questa fase 2 consci che dovremmo cambiare i comportamenti quotidiani per convivere con il virus". Lo ha detto il direttore generale Antonio Compostella durante la odierna conferenza stampa sugli aggiornamenti in tema di contagio da coronavirus nel nostro territorio.

Nuove positività. "Oggi registriamo sei nuovi casi di positività. Si tratta di 2 ospiti degli Istituti Polesani di Ficarolo del '94 e del '62. Abbiamo fatto il tampone a tutti dopo il primo caso del 6 aprile dove l'ospite è stato tra l'altro ricoverato in ospedale dove si trova anche ora. Da lì è cominciata la separazione e isolamento oltre che allo screening. I due tamponi di oggi sono stati ripetuti e quindi aumenta ancora il numero dei positivi. Siamo a 63 ospiti positivi su 233 totali nell'area disabili. Abbiamo poi la positività di una operatrice sociosanitaria sempre degli istituti polesani. Sottolineo che non si tratta di una nuova ondata ma dello stesso gruppo di ospiti ai quali stiamo ripetendo i tamponi. L'attenzione agli Istituti Polesani è altissima, sono stati creati dei nuclei di isolamento. I nuclei sono separati anche con barriere fisiche rispetto al resto della struttura. Gli operatori sono divisi".

Le positività del territorio: un uomo del '65 dell'Altopolesine, lavora in provincia di Mantova è posto in isolamento domiciliare, probabilmente l'ha contratto sul luogo del lavoro; una donna del 1941 di Rovigo, era ospite in una struttura di Villa del Garda nel Veronese, l'hanno dimessa ed è al proprio domicilio a Rovigo e prosegue la quarantena in isolamento; un uomo del Bassopolesine che ha avuto contatti con un positivo in famiglia e prosegue l'isolamento domiciliare".

Case di riposo. Solo 4 strutture presentano casi di positività 

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