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COMUNE DI ROVIGO

Buoni spesa terminati e il Governo non manderà altri fondi. "Gaffeo, fai qualcosa subito"

Lo dice il consigliere di opposizione Antonio Rossini

Buoni spesa: l’ora dei negozianti

"La notizia è di quelle che hanno rabbrividire visto che parliamo del settore servizi sociali e di famiglie in conclamata difficoltà economica tanto da non poter garantire un pasto caldo ai loro figli. I paventati 270 mila euro che il Governo doveva stanziare tramite il Dipartimento della Protezione civile, purtroppo non arriveranno mai in quanto questo Governo si preoccupa di più dei bonus per i monopattini rispetto alla necessità di erogare bonus spesa per i cittadini bisognosi", ad alzare la voce è il consigliere di opposizione in consiglio comunale a Rovigo, Antonio Rossini che commenta così la notizia del mancato rifinanziamento dei bonus spesa ai comuni e, quindi, alle famiglie.

"A questo punto non c’è tempo da perdere, abbiamo in questo periodo di crisi economica un incredibile avanzo fondi di 1.830.000 euro da poter utilizzare a piacimento, quindi signor sindaco Gaffeo, Signor assessore al bilancio Andrea Pavanello, si intervenga subito per destinare la necessaria copertura finanziaria per i bonus spesa anche per una cifra ben maggiore di 270.000 euro in quanto le necessità di chi non ha i soldi per poter mangiare sono prioritarie e inderogabili. Non si perda tempo, ci sono anche strade che gridano manutenzione e sicurezza nella circolazione veicolare, le Frazioni stanno morendo in uno stato di abbandono che è cronico da anni e anni, utilizziamo gran parte delle decine di migliaia di euro per collegare le frazioni con la città, per rivitalizzare gli spazi delle frazioni attrezzando i giardini con giochi e panchine, installiamo i semafori intelligenti nelle vie di elevato scorrimento che fermano i veicoli quando superano la velocità consentita, realizziamo dissuasori della velocità con la funzione di passaggi pedonali e isole spartitraffico che obbligano a rallentare la velocità. Cara maggioranza non ci sono scuse ci sono ben 1.830.000 euro, adesso la politica dimostri di andare incontro alle esigenze più sentite dai cittadini, centro Storico, via Forlanini, Viale Oroboni, viale Tre Martiri, viale della Pace, via Savonarola, via Chiarugi, via dei Mille, via Curtatone, sono altri punti neri dove i residenti manifestano da oramai troppo tempo una migliore regolamentazione del traffico che renda vivibili e sicure le abitazioni, adesso non ci sono più scuse  abbiamo bisogno di fatti non di promesse".

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