you reporter

Economia

Bcc: 1,1 miliardi nella ripartenza

Si prepara una “scissione” a geografia variabile tra aderenti a Cassa centrale e Iccrea

Bcc: 1,1 miliardi nella ripartenza

Dalle banche di credito cooperativo venete finanziamenti per 1,1 miliardi di euro all’economia della regione nei mesi della pandemia. Le Bcc venete hanno contribuito alla resilienza del sistema economico-produttivo, duramente provato dagli effetti della pandemia, investendo e mettendo in circolo oltre un miliardo di euro di finanziamenti per il sostegno e il rilancio delle Pmi, del commercio, del settore turistico e dell’industria.

“Un risultato, aggiornato a fine giugno, che testimonia ancora una volta l’impegno anti-ciclico del credito cooperativo per il territorio - commenta Flavio Piva, presidente della Federazione veneta delle banche di credito cooperativo - Il sistema c’è, funziona, è rapido nel concedere i finanziamenti e nel garantire un riscontro concreto non solo alle famiglie, ma anche alle aziende, agli imprenditori individuali e al mondo produttivo. La sommatoria degli interventi ci ha consentito di presentare un risultato che giudichiamo fondamentale nel suo insieme per la ripresa e per un sostegno importante del nostro tessuto imprenditoriale. Le Bcc stanno svolgendo, come sempre, un ruolo prezioso e fondamentale, spesso silenzioso e sotto traccia. E pur tuttavia sono presenti e indispensabili nel rilancio dell’economia in modo massiccio e sempre propositivo”.

Le moratorie, ovvero le sospensioni delle rate dei mutui a famiglie e imprese da parte delle Bcc operanti in Veneto sono state oltre 36mila: una boccata d’ossigeno, che sta consentendo a famiglie e aziende di concentrarsi su altri versanti più impegnativi. E di investire laddove c’è più bisogno.

I finanziamenti garantiti sotto la soglia dei 25mila euro sono stati oltre 16mila per un totale già erogato di 300 milioni di euro. I finanziamenti al di sopra dei 25mila euro per finanziare progetti di aziende più grandi e strutturate sono stati 1.400 per un totale di 340 milioni di euro. Le cifre sono in continuo aggiornamento. “Inoltre le nostre Bcc in questo periodo hanno finanziato e sostenuto realtà che pur non rientrando nelle maglie di ammissibilità stabilite dai decreti governativi sono state ritenute meritevoli di credito e di sostegno - spiega il presidente Piva - su questo versante i fondi erogati sono stati di 463 milioni di euro. Il totale dunque, solo di finanziamenti già erogati o in via finale di erogazione supera la soglia di 1,1 miliardi di euro”.

Per quanto riguarda il versante associativo - annuncia il presidente della Federazione veneta, Flavio Piva - “abbiamo raggiunto un’intesa che ci porterà ad un nuovo assetto. Le funzioni di rappresentanza associativa, di servizi comuni e di politiche riferite alla tutela del patrimonio intangibile del credito cooperativo saranno svolte da due Federazioni distinte, che faranno capo alle Bcc venete dei due rispettivi gruppi bancari cooperativi. Si tratta di una decisione che abbiamo preso già lo scorso anno. Nel frattempo con i presidenti delle Bcc associate abbiamo lavorato insieme, in piena sintonia e accordo, per giungere alla conclusione del percorso”.

La “scissione asimmetrica” favorirà - dichiarano il presidente Piva e il vicepresidente Lorenzo Liviero - “il rilancio dell’attività federativa, in coerenza con l’adesione ai rispettivi gruppi di appartenenza. Una quota del patrimonio dell’attuale federazione sarà quindi assegnata ad una nuova società cooperativa sempre con funzione consortile a mutualità prevalente, che si chiamerà Federazione del Nord Est-Credito cooperativo italiano, partecipata esclusivamente dalle banche aderenti al gruppo Cassa Centrale banca. La Federazione veneta delle Bcc rimarrà invece composta solo da banche aderenti al gruppo Iccrea”.

Conclusa la stagione delle assemblee dei soci, le Bcc venete si presentano come un sistema di banche in salute e con prospettive interessanti. L’utile aggregato prodotto in Veneto si attesta a 108,8 milioni di euro, migliorando (+2,8%) l’ottima performance dell’anno precedente. Continua significativamente a crescere il numero di soci che si attesta a oltre 131mila. La raccolta totale ha superato i 30,2 miliardi di euro con un incremento percentuale del 4,4% a livello aggregato rispetto all’anno precedente. Aumentano di oltre il 18% gli impieghi alla clientela, per il 95% erogati esclusivamente nella zona di competenza di ciascuna delle Bcc.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

GLI SPECIALI

speciali: I NOSTRI TESORI tra fiumi, mare e lagune
speciali: Teatro Sociale di Rovigo

Notizie più lette

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl