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PORTO TOLLE

Al via la grande Festa del riso

Mantovani: “Ancora più speciale”. Pizzoli: “Momento emozionante”. De Luca: “Non potevo mancare”

Taglio del nastro, questa sera, per la decima edizione della Festa del Riso del Delta, che si svolge quest’anno nell’azienda agricola Cecchetto di Porto Tolle. Presenti all’inaugurazione della festa, che si protrarrà fino a domenica sera ed è ospitata dal titolare dell’azienda agricola, Angelo Cecchetto, dalla moglie Marilla, coi figli Riccardo e Giacomo, c’erano il sindaco Roberto Pizzoli, il vicesindaco Silvana Mantovani, il presidente della Pro loco di Porto Tolle, Santino Feggi, e il prefetto di Rovigo, Maddalena De Luca.

“Siamo arrivati alla decima edizione della festa, fortemente voluta e ancora più speciale delle altre per il contesto in cui è stata organizzata - le parole del vicesindaco Mantovani prima del taglio del nastro - e questo grazie al volontariato che ci ha aiutato. Vogliamo e crediamo che gli ospiti rispetteranno le regole, un modo per arrivare presto a un domani senza Covid”.

Le ha fatto eco il sindaco Pizzoli, che ha ringraziato tutti i volontari che si sono spesi per la realizzazione dell’evento. “E’ un momento emozionante - ha dichiarato - questa festa è nata con me, quando ero assessore. E’ una festa itinerante per esaltare tutte le aziende del territorio, dedicata al riso ma più in generale all’agricoltura. Un tributo alla storia di questo territorio, dei tanti agricoltori che dopo l’alluvione si sono tirati su le maniche per ricostruirsi una vita, gente che lavora e non si piange addosso. Ed è un riconoscimento all’eccellenza dei prodotti che coltivano. Senza dimenticare che, eventi come questo, danno punteggio per ottenere riconoscimenti come la Spiga Verde, siamo tra i tre comuni veneti ad averla ottenuta, o la Bandiera blu. Rientra nel novero delle politiche ambientali promosse dal Comune, per dare valore aggiunto a un territorio che sembra sia scontato, ma scontato non è”.

Il presidente della Pro loco, Feggi, ha sottolineato la grande fatica per realizzare l’evento in sicurezza, per colpa del Covid che aveva sconvolto tutti gli eventi. “L’obiettivo principale è quello di tutelare la salute e la sicurezza delle persone - le sue parole - riuscendo a organizzare comunque la festa”. Infine, il prefetto De Luca, la quale ha ricordato come sia la terza edizione alla quale partecipa. “E non potevo mancare - ha dichiarato - a maggior ragione quest’anno, una testimonianza di vicinanza, la mia, a questo territorio al quale sono legata, e un momento di riconoscimento per chi produce eccellenze come il riso, impegnandosi in momenti di grande difficoltà nel rispetto delle regole. E’ il giusto modo col quale danno un’idea di normalità, un segnale di ripresa per il territorio. E’ giusto che ci sia il riconoscimento a chi l’ha realizzato e chi l’ha fortemente voluto”. Al termine, taglio del nastro e via a questa decima edizione della Festa del Riso del Delta, attesa da tutti più che mai.

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