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LENDINARA

L’associazione nata a Lendinara

Dieci anni di impegno e attività del gruppo

L’associazione nata a Lendinara

01/02/2021 - 15:40

“Peccato solo non potere organizzare un incontro pubblico…”  Alberto Viario, portavoce di Attivamente in Prima Persona, insieme ai membri dell’associazione immaginavano diversamente questo decennale di attività. Ma con il Covid non si scherza, e dunque niente festa.

“Ne parliamo, perché per noi rappresenta un traguardo molto importante. Attivamente in Prima Persona è nata nel gennaio del 2011 a Lendinara grazie all’impegno di oltre 40 cittadini provenienti da mondi e da esperienze diverse”.

Nata con uno scopo ambizioso, tra l’altro… “Attivamente è nata sulla base di alcune idee ed una serie di obiettivi molto chiari. In primo luogo la necessità di tornare ad avere il territorio come punto di riferimento; per tornare a fare politica in mezzo alla gente e per la gente. Poi c’è l’introduzione di una nuova sensibilità etica in politica e la formazione di una nuova classe dirigente preparata per affrontare le sfide provenienti dalla società. Il principio che ci ha sempre ispirato è quello per cui il necessario rinnovamento della classe dirigente deve passare preventivamente attraverso la sua formazione, non può esistere l’improvvisazione in politica”. 

Sono trascorsi dieci anni, ma il programma è quanto mai attuale. Non crede? “Attualissimo, visto quello che sta succedendo. La politica oggi appare sempre più staccata dalla gente, non conosce i problemi del territorio e sembra non essere minimamente interessata a farlo. Etica e politica, poi, sono sempre più lontane l’una dall’altra e non parliamo della formazione delle classi dirigenti. Basti vedere cosa si aggira oggi attorno ai vari leader: poche persone preparate e tantissimi yes man. Diciamo che il rinnovamento della classe dirigente a cui si è assistito negli ultimi anni non ha creato grandi risultati”.

Non è un quadro troppo pessimistico? “Guardando a quello che avviene a livello nazionale direi proprio di no. Oggi al potere ci sono persone che si comportano come o peggio dei predecessori, ma con l’aggravante delle promesse mancate, dell’aver illuso gli elettori”.

Torniamo ad Attivamente. In questi dieci anni quali sono le attività che vi hanno dato maggiore soddisfazione? “Abbiamo portato avanti iniziative e progetti riguardanti temi importanti, alcuni dei quali con grande anticipo rispetto a ciò che accadrà giocoforza nel prossimo futuro. Due su tutti: Il tema della semplificazione territoriale, da un lato, e quello della riorganizzazione della sanità dall’altro. Sfido chiunque a dire che oggi non siano temi centrali dell’attività politica a livello locale. L’argomento della semplificazione territoriale, piaccia o non piaccia, andrà affrontato perché dopo questa crisi ci saranno territori che non avranno la forza o la dimensione per affrontare le sfide del futuro, che non avranno le risorse per riorganizzarsi secondo le nuove esigenze dei cittadini. La sanità, poi, come abbiamo visto è argomento centrale: la riorganizzazione dei servizi va pensata in tempi non sospetti per essere poi all’altezza nel momento di necessità. In Veneto fortunatamente l’abbiamo fatto, e i risultati si sono visti. Ma non ci si deve assolutamente fermare”.

Dieci anni sono un bel tratto di strada per un’associazione… “Come portavoce voglio davvero ringraziare chi ha dedicato il proprio tempo all’associazione mettendoci impegno e portando idee positive. Voglio ringraziare dunque Nadir Destefani e Roberto Altafin che in questi anni si sono susseguiti come presidenti. Poi voglio ringraziare Dario Ongetta che con l’attuale sindaco Luigi Viaro ha dato vita al primo gruppo consigliare di Attivamente a Lendinara. E ancora Marco Lucchiari ed Elvidio Brocanello che sono stati a loro volta consiglieri comunali di Attivamente, oltre a Loris Tietto e Francesca Zeggio che sono i nostri attuali rappresentanti nel secondo mandato dell’amministrazione Viaro e costanti punti di riferimento per noi e per tutti i cittadini”.

E i prossimi dieci anni? “L’intenzione è quella di mantenere viva l’attività e unito questo gruppo di persone, perché senza il contributo di tutti non sarebbe facile tenere in piedi un’associazione politica e sociale come la nostra. L’intenzione e la voglia è quella di continuare a batterci per portare avanti le istanze dei cittadini a Lendinara ed in tutto il Polesine. Facendolo come sempre favorendo la formazione della classe dirigente e il ricambio generazionale con l’inserimento di giovani preparati, come è stato fatto nel corso degli anni. Vogliamo dimostrare che si può dare seguito agli impegni che si assumono prendendosi ognuno la propria responsabilità”.

Come vede oggi la situazione in Italia? “Molto difficile. L’Italia sta affrontando le difficoltà senza avere alcuna capacità di decidere, chi governa ha l’onore ma anche l’onere e la responsabilità di prendere delle decisioni. Per farlo serve una preparazione che invece proprio non si vede. I problemi dell’Italia, oggi, vanno ben oltre il Covid. I problemi per citarne alcuni sono: una tassazione insopportabile per le nostre imprese, l’insufficiente occupazione, la mancanza di valorizzazione dei nostri beni culturali e ambientali. Ed è chiaro che stiamo parlando di tutte situazioni irrisolte da anni a prescindere dall’ulteriore problema chiamato Covid”.

Dunque, dieci anni di Attivamente senza festa ma con tanti impegni. Giusto? “La festa con i tanti associati in questo momento non si può fare ma essere impegnati tutti i giorni, ed ancora fortemente uniti dopo tanti anni è già una festa per noi”.

Alberto Viaro cosa farà da grande? “Mi sono sempre ripromesso che finché mio padre fosse stato impegnato nella politica locale io avrei fatto il gregario. La politica per me è una grande passione. Oggi continuo a fare il mio lavoro da imprenditore, per il futuro di certo non mi tirerò indietro cercando di mettere a disposizione le mie energie”.

Alberto Viaro, Portavoce di Attivamente in Prima Persona. A sinistra il logo dell’associazione

Alberto Viaro, Portavoce di Attivamente in Prima Persona. 

Il Consigliere Comunale Loris Tietto e l’Assessore Francesca Zeggio con il Sindaco Luigi Viaro

Il Consigliere Comunale Loris Tietto e l’Assessore Francesca Zeggio con il Sindaco Luigi Viaro. 

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