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INIZIATIVA EDITORIALE

Soprannomi tra storia e tradizione

Un volume sugli appellativi più usati in Veneto, da dove derivano, a cosa sono legati

Soprannomi tra storia e tradizione

02/02/2021 - 10:08

ROVIGO - Soprannomi e storia locale. Un binomio che in veneto è radicato nella memoria, nella tradizione e nella vita di tutti i giorni. Anche di questo parla il libro “E ti di chi situ fiol?” in edicola da sabato prossimo in abbinamento facoltativo con La Voce di Rovigo al prezzo di 9,90 euro oltre al costo del quotidiano.

Nel volume, edito da Editoriale programma l’autore Mariano Berti esplora il mondo complesso dei cognomi, soprannomi, pseudonimi e affini del Veneto (con qualche riferimento anche alle Tre Venessie), per indagarli in tutti i loro aspetti con rigore storico-sociologico, attingendo informazioni dai numerosissimi documenti archivistici, ma soprattutto dalle persone incontrate fisicamente o virtualmente. Leggendo questo volume, infatti, emerge l’atteggiamento con cui l’autore si accosta alle singole persone, alle famiglie del passato e del presente, che diventano non più oggetto di indagine, ma veri e propri protagonisti del libro.

La serrata indagine, strettamente connessa ai cognomi e ai soprannomi, a tratti rallenta per dare spazio ad approfondimenti di natura storica, culturale, antropologica ed economica, con l’intento di contestualizzare le vicissitudini dei vari soggetti che l’autore ci presenta. Troviamo così narrazioni di vicende legate alla Seconda guerra mondiale e alla Resistenza, riguardanti la vita di braccianti, di mezzadri, di emigranti, che rendono piacevole e interessante il libro anche al lettore non strettamente attratto dall’argomento cardine.

Un vasto elenco in ordine alfabetico, poi, occupa buona parte del volume, in modo tale da presentare al lettore in forma chiara e precisa i vari cognomi e relativi soprannomi, arricchiti dalla loro etimologia, origine, provenienza geografica e curiosità. Una sorta di ricco dizionario, che permetterà a chi legge di scoprire il proprio soprannome di famiglia e di capirne la storia.

Anche in Polesine l’uso dei soprannomi, spesso tramandati di padre in figlio, è molto radicato. Ci sono frazioni in cui i cittadini fra loro si conoscono proprio per soprannome, quasi che il nome di battesimo fosse solo un “di più”, soprannomi che spesso derivano dal passato, legati a vecchi mestieri, abitudini.

Basta poi scorrere l’indice del libro per farsi un’idea di cosa contengono le successive pagine: si parla di soprannomi derivanti da nomi propri, di quelli attribuiti ai senza famiglia, quelli desunti dai nomi di famiglia, soprannomi legati a requisiti anatomici o comportamentali, quelli originati da mestieri, e quelli legati alla toponomastica. E ancora appellativi derivati da leggende, soprannomi di chi è emigrato all’estero, soprannomi collettivi, pseudonimi usati in tempo di guerra. Insomma un percorso storico alla ricerca delle radici delle nostre tradizioni e della nostra storia.

E dunque non fatevi sfuggire “E ti... de chi situ fiol?”, il libro in uscita da sabato prossimo in abbinamento facoltativo con La Voce di Rovigo al prezzo di 9,90 neuro oltre al costo del quotidiano.

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