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CORONAVIRUS IN POLESINE

Da domani il vaccino si prenota online. E a Pasqua aprono due nuovi centri

Tante novità per la campagna in Polesine: si parte anche con le medicine di gruppo

"Il pericolo vero è il covid, non il vaccino"

31/03/2021 - 11:12

A oggi sono stati vaccinati il 75% degli over 80 e il 55% delle persone diversamente abili. Una volta terminati gli over 80, si procederà al recupero di quanti ancora non abbiano ricevuto la dose: questo avverrà ad accesso libero, nel senso che chi è rimasto indietro potrà accedere liberamente al centro vaccinale di competenza. Le persone che non possono recarsi in autonomia al centro vaccinale, ma si sono viste convocare, dovranno avvertire il medico di base che attiverà il servizio a domicilio. Sarà comunque la Ulss 5 ad avvertire quando sarà il momento di presentarsi con accesso libero per chi non ha ancora ricevuto la convocazione.

Rimane confermata la previsione di completare la vaccinazione degli over 80 entro la prima fine settimana di aprile, entro il 6 aprile prossimo. Ovviamente, al netto di piccoli disguidi e imprecisioni che sono da mettere in conto, in una campagna vaccinale di questa portata e di questa urgenza. Chi, comunque, dovesse essere lasciato indietro, non avendo ricevuta la convocazione, potrà recuperare immediatamente con la modalità dell'accesso libero.

Si parte con le medicine di gruppo di Taglio di Po e di Adria, con l'attività vaccinale: una funzione di supporto alla campagna vaccinale. Ad Adria si è partiti nella mattinata di mercoledì 31 marzo, a Taglio di Po si dovrebbe partire la prossima settimana al più tardi. A Pasqua, poi, partirà l'attività dei centri vaccinali di Occhiobello e di Rosolina, come annunciato nei giorni scorsi dalla direzione generale dell'Ulss 5, affidata al direttore generale Patrizia Simionato. Le due medicine di gruppo svolgeranno una attività di supporto alla inoculazione di dosi a pazienti fragili e diversamente abili.

Da giovedì 1° aprile, poi, sarà attivo il portale regionale per prenotare la vaccinazione da parte delle persone fragili e diversamente abili. "Da domani apriremo il portale - spiega Simionato - Si procederà nella maniera seguente: l'elenco delle persone fragili e diversamente abili è stato fornito direttamente dalla Regione, recepito dall'Ulss 5, per quanto concerne i residenti nel suo territorio. Al cittadino basterà indicare nome, cognome e codice fiscale. Chi appartiene a una delle categorie protette, ma dovesse incontrare difficoltà nelle procedure, vedendosi bloccare l'iter, dovrà rivolgersi al medico di base, che si metterà in contatto con l'Ulss".

Per tutte le difficoltà, rimane attivo, con orari esteso dalle 8 alle 20 il numero verde dell'Ulss 5 800938880, un numero per l'assistenza al cittadino in tema di Covid. A supporto di questo rimane attivo l'indirizzo di posta elettronica seguente: vaccini.covid@aulss5.veneto.it.

"Stiamo programmando di giorno in giorno la attività di vaccinazione - spiega Simionato - dal momento che questa è legata all'arrivo puntuale di dosi". La grande incognita, infatti, rimane l'approvvigionamento delle dosi di vaccini.

Poi, un passaggio sull'utilizzo del vaccino Astrazeneca anche per persone anziane, "lamentata" da varie persone che hanno accompagnato grandi anziani al centro vaccinale. "Il vaccino Astrazeneca - spiega il direttore generale dell'Ulss 5 - non ha limiti di età. Nello scegliere il vaccino adatto per la persona il medico opera varie valutazioni dello stato di salute della persona, non unicamente il limite di età".

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