you reporter

LA PROTESTA

"I nostri centri commerciali sono discriminati"

Il presidente della Fattoria Zoccarato: “Sono tanti i piccoli negozianti in difficoltà. Confidiamo che i limiti siano tolti da lunedì”.

"I nostri centri commerciali sono discriminati"

12/05/2021 - 18:07

“Regole sì, chiusure no”, “fateci riaprire nei fine settimana” e ancora “aprono tutti, tranne noi”. In 500 circa, oggi, tutti operatori dei centri commerciali, si sono ritrovati, ieri in piazza del Popolo per lanciare un grido d’allarme su una categoria penalizzata dalle chiusure spesso nei giorni cruciali, come i fine settimana. A rischio 1.500 posti di lavoro in tutta Italia.

Tra loro c’era anche Claudio Zoccarato, presidente del centro commerciale La Fattoria di Borsea, che con una delegazione è andato a parlare con i senatori, che hanno accolto la loro protesta. “E’ stata una manifestazione importante - ha sottolineato di ritorno dalla giornata a Roma Zoccarato - finalmente il Parlamento, la politica ci hanno ascoltati c’è stata una grande partecipazione, abbiamo organizzato questa protesta per quattro giorni di seguito. Tutti oramai stanno scoprendo che i centri commerciali non sono composti da altro che da tanti piccole imprese familiari, tanti piccoli negozi che sono tutti a rischio. Questo è il peso prevalente e finalmente anche la politica lo ha capito”.

Il presidente Zoccarato continua: “I politici hanno capito che i centri commerciali sono aperti in totale sicurezza. Questa discriminazione nei nostri confronti deve finire al più presto e io credo che lunedì scompariranno i divieti di aprire nei festivi e prefestivi. Credo che ci siano tutte le premesse”.

Già, tutti ricordano il lockdown di Natale, che ha penalizzato proprio i centri commerciali, con chiusure che hanno dato pochissimi margini di manovra, chiusure che stanno continuando a penalizzare le cittadelle dello shopping nei week end, quando i lavoratori avrebbero il tempo di frequentarli e di comprare. Le perdite per i singoli negozi si aggirano attorno al 60% e oltre e molte aziende rischiano di dover chiudere definitivamente.

LASCIA IL TUO COMMENTO:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

Copyright 2018 © | Tutti i diritti riservati.
Privacy Policy - Cambia le impostazioni sulla privacy - Condizioni di utilizzo

Powered by Gmde srl