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SICUREZZA

Pistole ai vigili sì, ma nel silenzio

Bernardinello: “E’ un obiettivo del 2021”. Ma nessun annuncio. La Lega: “Finalmente”

Pistole ai vigili sì, ma nel silenzio

15/06/2021 - 16:19

Entro l’anno, il Comune consegnerà le pistole (acquistate all’epoca del sindaco Bergamin e da allora parcheggiate in qualche armadietto blindato) ai vigili urbani. La giunta di centrosinistra guidata da Edoardo Gaffeo, dunque, ha deciso di accelerare sul tema della sicurezza. Ma senza dirlo a nessuno: del resto, il tema delle armi ai vigili urbani è da sempre - almeno, in città - un cavallo di battaglia del centrodestra, a cui a più riprese sinistra e civici (ma anche qualche frangia del Pd...) si sono opposti.

Dunque, avanti tutta ma di nascosto. E’ servita un’interrogazione del capogruppo della Lega Michele Aretusini per far emergere quello che sta succedendo tra palazzo Nodari e viale Oroboni. L’assessore alla sicurezza Patrizio Bernardinello, infatti, proprio ieri ha depositato la propria risposta. In cui si legge chiaramente che “gli uffici stanno predisponendo il nuovo regolamento del corpo di polizia locale e il connesso regolamento per la disciplina dell’armamento, conformemente a quanto previsto dalla norma vigente e agli obiettivi assegnati per il 2021 al settore”. Le pistole - annuncia lo stesso Bernardinello - saranno date inizialmente “a un primo gruppo di quindici operatori” (perché 15 sono le pistole acquistate) per i quali “verranno programmate le visite mediche” necessarie.

Finalmente - canta però vittoria Aretusini - l’amministrazione chiarisce che è avviato l’iter per assegnare le ami in dotazione, ossia le pistole, acquistate ormai anni fa, alla polizia locale. Da un lato c’è la legittima soddisfazione che deriva dal vedere che prevale il buonsenso, dall’altro non si capisce per quale motivo si sia dovuti arrivare a questo punto attraverso una serie di estenuanti discussioni e di polemiche politiche fatte sulla pelle di chi, ogni giorno, esce in strada a fare il proprio lavoro e, incredibilmente, si trova a essere l’unica forza dell’ordine senza armi in dotazione”.

“Purtroppo - il giudizio politico di Aretusini - attorno a questo tema, si ama fare politica e lasciarsi andare a grandi enunciazioni di principi che, però, nulla hanno a che fare con la situazione di chi, ogni giorno, si trova a dovere lavorare in contesti anche rischiosi. La nostra polizia locale negli anni ha assunto livelli di professionalità crescenti e viene costantemente impiegata, sotto il coordinamento della questura e della prefettura, in servizi coordinati, assieme a tutte le altre forze dell’ordine. Con risultati eccellenti. E’ triste vedere che, per difendere le proprie convinzioni, spesso slegate dal mondo reale, c’è chi ama dipingere i nostri vigili urbani come incapaci che fanno solo le multe. Significa sminuire una vera e propria eccellenza, solo per il proprio comodo”.

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commenti 1
  • Max61

    16 Giugno 2021 - 07:07

    Sig. Aretusini, la smetta di fare polemiche, le armi le avevate comprate quando come sindaco, e naturalmente chi comandava era il centrodestra, c'era Bergamin inscritto alla Lega, quindi spieghi il perché non le avete distribuite prima, le ricordo che l'unica cosa che in tre anni di mandato Voi della Lega avete installato due fontanina lungo la pista ciclabile....... e poi il vuoto.

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