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Delta

Gold River, pescatore abusivo viola i sigilli

Ha usato l'imbarcazione che gli era stata sequestrata nell'ambito dell'operazione Gold River

"Insieme per un regolamento unico contro il bracconaggio sul Po"

foto d'archivio

Ancora attività anti bracconaggio ittico nel Delta del Po. Ulteriore novità emergono dall’attività investigativa e di controllo da parte dei Carabinieri Forestali operativi nella provincia di Rovigo. Uno dei soggetti implicati nell’Operazione “Gold River” è
stato denunciato all'autorità giudiziaria per violazione dei sigilli.

Infatti l'uomo è stato sorpreso mentre sottraeva uno dei veicoli oggetto di sequestro. Altri soggetti controllati e sanzionati più volte, sono  stati individuati mentre esercitavano attività di bracconaggio ittico alla luce del sole, a dimostrazione della arroganza e sfrontatezza nei confronti delle Forze dell’Ordine e delle regole esistenti.

La Procura, inoltre, ha chiuso le indagini nell’ambito della stessa operazione “Gold River”, portando all’iscrizione nel registro degli indagati di ben 19 persone. Ulteriori passi avanti dal punto di vista amministrativo sono stati fatti dall’Ufficio Regionale competente che ha emesso i primi decreti di sospensione delle licenze professionali, per la durata di tre mesi.

I carabinieri della Forestale, collaborano da mesi  con la Polizia Provinciale di Rovigo e con la Federazione Italiana Pesca Sportiva.

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Commenti all'articolo

  • billy51

    30 Giugno 2021 - 16:08

    Se italiani licenza sospesa per sempre,se stranieri anche il rimpatrio!!!C'è da chiedersi chi emana codeste sanzioni se ha un cervello pensante!!!!!

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