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ROVIGO E FRAZIONI

"Il Comune spende oltre 70mila per nulla, e Mardimago è sempre più disperata"

L'intervento del capogruppo della Lega, Michele Aretusini sulla situazione della frazione

28/07/2021 - 12:17

"Una spesa da 72.848,12 euro per non risolvere un problema che viene segnalato da anni e ha una priorità altissima: è una gestione incredibile, quella che l'amministrazione comunale di Rovigo sta attuando per una situazione davvero emergenziale, che mette a rischio i residenti della frazione di Mardimago. Per questo, ho presentato una interrogazione in consiglio comunale". Lo annuncia il consigliere comunale e capogruppo della Lega Michele Aretusini.

"Da anni - prosegue Aretusini - i residenti segnalano il pericolo costituito dai mezzi pesanti che attraversano via dei Mille, che
divide a metà la frazione, a una velocità assolutamente non rispettosa del limite prescritto: ci sono stati incidenti, investimenti di pedoni e bambini evitati per un soffio. Una angoscia continua, ma anche danni strutturali alle abitazioni e vibrazioni costanti: il prodotto dell'alta velocità dei tir, del loro peso e delle condizioni disastrate degli asfalti. C'è, quindi, più di un problema e,
soprattutto, c'è una grande urgenza".

"Urgenza alla quale il Comune ha, evidentemente, pensato di rispondere annunciando l'installazione di 'varchi' che non controlleranno la velocità dei mezzi, a quanto si apprende, limitandosi a monitorare la regolarità dell'assicurazione e della revisione dei veicoli in transito. Mi domando che senso abbia e, soprattutto, in quale maniera dovrebbe risolvere le difficoltà, protratte e costanti, lamentate dalla cittadinanza. Serve controllo della velocità, serve la presenza sul posto, assidua, del nostro efficiente corpo di polizia locale, che ben potrebbe aiutare, e molto". "Per toccare con mano e approfondire questa emergenza - prosegue il rappresentante della Lega in consiglio comunale a Rovigo - ho incontrato Giuliano Bernardinello, esponente del comitato 'Vivi Mardimago', che conta circa 200 iscritti, a testimonianza di quanto sentito sia il problema, in questa frazione nella quale ormai nessuno gira più in bici, visto il traffico pesante e la velocità dei camion, e dove nessuno lascia uscire a cuor leggero i ragazzini. C'è chi sta vendendo casa e se ne va, mentre nessuno arriva: queste sono le premesse per fare morire la frazione, il tutto per non affrontare una questione che sarebbe risolvibile, se solo si volesse".

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commenti 1
  • raffaello13

    29 Luglio 2021 - 10:10

    Pur comprendendo il disagio ,mi sembra che ci sia un pregiudizio verso i camion, che per forza di cose devono circolare per portare le merci verso la Città o nei centri abitati limitrofi. Tutti vogliamo andare nei negozio e trovarli forniti di merci, ma queste non arrivano con la bacchetta magica. Chi vive lungo le arterie di maggior traffico subirà per forza un disagio, ma non è possibile tornare ai tempi dei calessi e non penso fabbricheranno a breve camion a batteria elettrica, visto che finora hanno una autonomia di pochi km.

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