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CORONAVIRUS IN ITALIA

Tra le 12 regioni con numeri critici c'è anche il Veneto

Numeri sulla soglia della criticità dal punto di vista dell’incidenza dei casi ogni centomila abitanti

Tra le 12 regioni con numeri critici c'è anche il Veneto

foto Ansa.it

La Sicilia e la Sardegna rischiano di tornare in zona gialla già dalla fine di agosto. Mentre altre 12 regioni presentano numeri sulla soglia della criticità dal punto di vista dell’incidenza dei casi ogni centomila abitanti. Per ora sono salve dopo il decreto che ha cambiato i parametri per finire nelle aree a maggiori restrizioni. Ma se il contagio riparte le cose potrebbero peggiorare entro settembre. Mentre l’epidemia corre: nel bollettino del ministero della Salute di ieri i positivi al test sono 5.735, contro i 6.902 di sabato. Complessivamente, i positivi al Coronavirus ammontano a 112.266, più 3.731 in 24 ore. Con tasso di positività in aumento: più 2,8%, era il 2,3% sabato scorso.

La pressione sulla rete ospedaliera cresce anche in altri territori, oltre che il Sicilia e Sardegna: nel Lazio il tasso di occupazione delle terapie intensive è passato dal 3,7 al 6% in una settimana. In Liguria è cresciuto dal 2,8% al 7%. Altre regioni contano un alto numero di positivi: la Toscana ha raggiunto quota 119,7 per centomila abitanti, il Veneto è a quota 94 (ma in calo), così come l’Umbria mentre l’Emilia-Romagna arriva a quota 93. La Calabria invece ha 57,1 positivi ogni centomila abitanti ma è già a quota 11% di posti occupati in terapia intensiva. Forse alla base della scoperta di tanti nuovi positivi c’è l’aumento dei test del tampone di questi giorni. Ma il rischio di tornare alle restrizioni dopo l’estate comincia a farsi più vicino.

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