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PORTO VIRO

Anche Katia Ricciarelli grida il suo "No" alle Trivelle nel nostro Delta

Nelle sede dell’Ente Parco Delta del Po c'è stata la conferenza del comitato “No trivelle Rovigo” e l’ospite d'onore era la nota soprano

Anche Katia Ricciarelli grida il suo "No" alle Trivelle nel nostro Delta

06/09/2021 - 16:43

Nelle sede dell’Ente Parco Delta del Po c’è stata una conferenza con il comitato “No trivelle Rovigo” e l’ospite è stata Katia Ricciarelli. Tra i presenti il presidente dell’Ente Parco, Moreno Gasparini; il vice sindaco di Porto Viro, Doriano Mancin; il promotore del comitato, Enrico Bonafè; e i componenti del comitato, tra cui Geremia Gennari, Diego Crivellari, Luca Bellotti, Roberto Pizzoli, Omar Barbierato, Sandro Vidali. Presente anche la consigliera regionale Laura Cestari.

A spiegare come è nato il comitato, Enrico Bonafè. “Tutto è iniziato in seguito all’approvazione del decreto attuativo, a marzo 2021, per dare il via alle trivelle – queste le sue parole -. Quindi dopo le varie procedure per ottenere il sì, da parte del governo, siamo arrivati ad oggi. La trivella non è un impianto proposto poco tempo fa, ma è un impianto che segue un iter molto lungo. Il discorso è iniziato negli anni 2000, nel 2002 l’Enel ha detto di non avere interesse perché non era abbastanza proficuo. Nel 2004, una nuova società ha preso la concessione e successivamente nel 2007 è iniziato l’iter e nel 2017 la situazione è rallentata. Quindi sono quasi 4 anni che sembrava che la situazione andasse a nostro vantaggio, quindi in nulla di fatto. Adesso, quello che dobbiamo attendere, oltre al ricorso al Tar, è l’approvazione del cosiddetto “Piano regolatore” delle aree nelle quali si faranno o no le trivellazioni. Da febbraio a settembre 2021 è stato prorogato e ora sembra ci sia un’ulteriore proroga. Questo piano regolatore, non ha dei documenti dove c’è scritto se qui da noi si può attuare oppure no”. Ha spiegato che la trivella scende di 32 metri, che esporta gas fino a Ravenna. Che l’area a cui è stata data l’approvazione è di circa 65 chilometri quadrati e si trova proprio al limite delle nostre acque, cioè a 23 chilometri dal Delta del Po e al limite del sito marino.

“Ci fanno credere che la trivella non è in acque dove è proibito farla, invece ce l’abbiamo dietro casa” ha concluso. Il presidente Moreno Gasparini, rivolgendosi a Katia Ricciarelli,  ha detto che la sua figura dà lustro. “Il decreto emanato a Roma ha dato un primo assenso per rimettere in moto certe trivellazioni in Alto Adriatico, per poi passare al secondo punto e quindi il decreto definitivo – ha affermato -. Noi ci siamo subito messi in moto per evitare le trivelle, il Parco, che rappresenta 9 comuni. E’ stato quindi messo in moto in poco tempo il ricorso al tribunale regionale del Lazio. Dopo un mese, per sicurezza, abbiamo voluto, assieme al comitato, di tradurre il ricorso al Tar e di depositarlo alla sede amministrativa in Australia”. Katia Ricciarelli ha detto orgogliosamente di essere di Rovigo e che ama moltissimo la sua terra. “Non ero al corrente di queste cose ma le ho ascoltate con grande interesse – ha affermato – e sono molto battagliera. Contate pure su di me e ditemi come mi devo muovere. Non è giusto quello che sta succedendo”. 

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