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SCUOLA

Da oggi in classe, nel labirinto di regole e direttive

Le ultime circolari sono state diramate solo due giorni fa, possibili altre misure nei prossimi giorni

Da oggi in classe, nel labirinto di regole e direttive

13/09/2021 - 10:40

Le ultime direttive sono arrivate ai dirigenti scolastici soltanto due giorni fa. Ed è probabile che altre ne arriveranno nel giro di ore o giorni. I protocolli antiCovid per la ripresa scolastica sono in divenire, in ritardo secondo molti presidi, che con disappunto devono far seguito a regole, direttive, circolari non sempre chiare e non sempre puntuali, dove orientarsi non è semplice. L’ultima norma è quella di non far entrare negli edifici scolastici nessuno senza Green pass, quindi nemmeno genitori e lavoratori. E poi i controlli sui pass dei docenti, attraverso una piattaforma digitale non ancora messa a punto a poche ore dal suono della prima campanella.

Ma oggi si parte e le regole da seguire per insegnati e studenti non sono poche.

Green pass La vaccinazione costituisce la misura di prevenzione pubblica fondamentale. Il decreto del 6 agosto 2021 introduce l’obbligo del Green pass per insegnanti e personale scolastico. Gli inadempiente rischiano sanzioni sullo stipendio e sospensioni. La mascherina è obbligatoria dai 6 anni in su, ma si può derogare se alle attività partecipano solo studenti vaccinati; per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina; per gli alunni impegnati nelle attività sportive.

Distanziamento Il distanziamento interpersonale nelle palestre deve essere di due metri. In caso di situazioni epidemiologiche non favorevoli (zone colorate), le istituzioni scolastiche e gli enti locali proprietari degli immobili valuteranno l’opportunità di sospendere le attività dei soggetti esterni, almeno fino al rientro in zona bianca del territorio di riferimento.

Mascherina Per il personale della scuola occorre adottare la mascherina chirurgica o altro dispositivo previsto dal datore di lavoro sulla base della valutazione del rischio. Stando alle indicazioni del Cts, la mascherina potrebbe anche essere tolta al banco perché si intenderebbero le due misure, mascherina e distanziamento, come alternative.

Lezioni in presenza I punti invece fondamentali per il Piano sono il rientro a scuola in presenza. Nella scuola si raccomanda la pulizia ripetuta dei locali, come anche l’aerazione con la frequente apertura delle finestre, ma si esclude la possibilità di test e screening antigenici in ambito scolastico. Si raccomanda, nel caso di sintomi di infezione acuta delle vie respiratorie del personale scolastico o degli studenti, l’attivazione la procedura di segnalazione e tracciamento da parte della Ulss competente.

Mense scolastiche Per le mense scolastiche è confermato l’uso della mascherina da parte degli operatori. La somministrazione potrà quindi riprendere normalmente, senza ricorrere all’impiego di stoviglie monouso. È confermata la necessità di assicurare il rispetto delle ordinarie prescrizioni di distanziamento durante la consumazione e nelle fasi di ingresso e uscita dai locali. Permane lo scrupoloso rispetto delle ben note regole di distanziamento, pulizia degli ambienti, lavaggio delle mani, ordinati ingressi e uscite da scuola, astensione dalla frequenza di personale scolastico e studenti con sintomi febbrili o in quarantena, limitazione e controllo negli accessi di personale estraneo.

Trasporti Per quel che riguarda il Polesine confermata la capienza dell’80% dei posti sui mezzi pubblici, inoltre la presenza di steward e controllori alle principali fermate per garantire il rispetto delle norme antiCovid. Previsto anche un potenziamento di corse e mezzi pubblici, ma questo solo a partire dai prossimi giorni, quando verrà fatto un primo punto della situazione.

Relativamente ai trasporti, è confermato il finanziamento di servizi aggiuntivi per effetto del limite al coefficiente di riempimento dei mezzi. È confermata l’attività del tavolo di coordinamento in ciascuna prefettura per il raccordo tra gli orari di inizio e termine delle attività didattiche e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale. Per consentire alle istituzioni scolastiche la pianificazione flessibile di tempi e spazi necessari a garantire lo svolgimento in sicurezza delle attività in presenza è destinata parte della quota non spesa nell’anno scolastico 2020/21 per l’attivazione di incarichi temporanei di personale insegnante e di personale Ata fino al 31 dicembre 2021. Saranno attivati altresì fino al 31 dicembre 2021 incarichi per il recupero degli apprendimenti che potranno riguardare tutti i gradi di istruzione.

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