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Pallavolo Serie A2

Delta Volley, sconfitta amara a Cantù

Il nuovo tecnico nerofuscia Tardioli inizia male la sua avventura

Delta Volley, sconfitta amara a Cantù

14/11/2021 - 22:25

La Delta Group Porto Viro si arrende 3-1 alla Pool Libertas Cantù nella sesta giornata di Serie A2 Credem Banca. Una sconfitta arrivata dopo essere stata in vantaggio di un set: il Porto Viro ha subito il ritorno dei padroni di casa nel secondo parziale, poi nel terzo e nel quarto si è letteralmente mangiata la possibilità di fare punti, non riuscendo a gestire il cospicuo margine accumulato. Amarezza per il risultato, soddisfazione per la prestazione: queste le considerazioni di coach Tardioli a fine gara, che alla sua prima panchina nerofucsia aveva accarezzato l’idea del “colpaccio” nonostante i problemi di formazione e diversi giocatori costretti fuori ruolo.  

Delta Group Porto Viro senza il libero titolare Lamprecht, colpito da un grave lutto familiare nelle ore precedenti la gara: al suo posto Penzo, che fa il suo esordio dal primo minuto. Per il resto il nuovo tecnico nerofucsia Francesco Tardioli preferisce andare sull’usato sicuro, confermata la formazione che ha battuto Ortona: Fabroni alzatore e Bellei opposto, Pol e Vedovotto schiacciatori, Barone e Gasparini in posto tre. La Pool Libertas Cantù di Matteo Battocchio risponde con Coscione-Motzo sulla diagonale, Sette-Hanzic in posto quattro, Copelli-Mazza centrali, Butti libero. Arbitrano l’incontro Christian Palumbo di Cosenza e Giorgia Spinnicchia di Catania.

Mastica amaro Francesco Tardioli, che racconta così la sua prima panchina con la Delta Group Porto Viro: “Sono deluso solo per il risultato, per tre set su quattro siamo stati avanti di cinque-sei punti, quindi credo meritassimo anche qualcosa di più di un punto, ma ho visto una squadra che ha giocato a pallavolo e voleva vincere. I ragazzi hanno dato tutto, da veri professionisti, per sopperire alle assenze e ai problemi che abbiamo in questo momento, giocando anche fuori ruolo. Ovviamente in settimana dobbiamo lavorare su tante cose e fare risultato quanto prima, ma la sensazione è che questo gruppo abbia incredibili margini di miglioramento”.

Romolo Mariano, uno degli ex della gara, si è “sacrificato” in seconda linea per provare a portare a casa punti dal PalaFrancescucci: “C’è mancato pochissimo per riuscire a svoltare la partita, anche con le difficoltà di formazione che avevamo siamo riusciti a dare il massimo, ma non è bastato. Secondo me in alcune situazioni potevamo essere più bravi, serve un pizzico di cinismo in più per portare a casa i set, soprattutto contro una squadra come Cantù che tocca molto a muro, difende e sfrutta le occasioni in contrattacco”.

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