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ROVIGO

"I residenti nelle frazioni non sono di Serie B"

L'appello del consigliere comunale Michele Aretusini al Comune

23/11/2021 - 10:52

“Credo che la comunità di Concadirame abbia il diritto di decidere dell’utilizzo che si farà dell’area dell’ex mulino, che si trova in centro, di fronte alla chiesa. Allo stesso modo, penso che il Comune di Rovigo abbia, invece, il dovere di mettere la gente della frazione in grado, nel più breve tempo possibile, di prendere una decisione alla quale possano poi seguire immediatamente azioni concrete da parte dell’amministrazione”.

L’appello arriva da Michele Aretusini, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Rovigo. Al centro della vicenda, l’ex mulino di via San Gregorio, demolito nel 2016 a spese del Comune. Su questa vicenda, Aretusini ha rivolto una interrogazione all’amministrazione, domandando lumi sulla possibilità di recupero della somma, circa 16mila euro, spesa per una incombenza che sarebbe spettata alla proprietà.

“Dalla risposta che mi ha fatto pervenire l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Favaretto – prosegue il capogruppo della Lega – si capisce bene che risulterà quasi impossibile recuperare quella somma. A questo punto, allora, credo che perlomeno sia doveroso garantire un futuro a quell’area che, dalla demolizione, ossia da cinque anni, giace in uno stato di completo abbandono”.

Due le ipotesi che erano state avanzate da Aretusini: la prima quella di migliorare la viabilità, utilizzando quel terreno per realizzare un collegamento con via Donatori; l’altra, invece, riguarda la realizzazione di una piazzetta che possa andare a riqualificare il centro della frazione.

“Credo che la maniera di procedere più corretta e rispettosa della gente di Concadirame, che ha pari dignità rispetto a quella del capoluogo, anche se a volte dal contegno del Comune non pare, purtroppo, sia quella di lasciare decidere a loro. Il Comune, da parte sua, dovrà garantire che a questa decisione della comunità seguano poi azioni immediate per dare realizzazione a quanto deciso”.

“Ricordo ancora una volta – chiude il capogruppo della Lega in consiglio – che i residenti delle frazioni non sono ‘figli di un dio minore’. Purtroppo, spesso vengono costretti a sentirsi così. Ricordo che, a Concadirame, da tempo la casa delle associazioni è inutilizzabile e causa di problemi all’impianto di riscaldamento. E’ fondamentale combattere lo spopolamento delle frazioni, ma diviene impossibile farlo, se il Comune per primo dà l’idea di abbandonare questi paesi”.

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commenti 1
  • Max61

    24 Novembre 2021 - 08:08

    Se non sbaglio, nel 2016 comandava la Lega, quindi perché non avete avuto un piano di riqualificazione della zona quando avete abbattuto il fabbricato?

    Rispondi

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