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Emergenza Ucraina

Zaia: "Ai Profughi anche la tessera sanitaria"

Il governatore ha dato i numeri dell'accoglienza in Veneto. E sul Covid: "Siamo passati alla fase endemica"

Zaia: "Meglio la chiusura totale"

Il governatore Luca Zaia

Il governatore Luca Zaia è tornato a parlare in diretta oggi dal centro della Protezione civile di Marghera e ha dato aggiornamenti sia sul Covid che sull'emergenza Ucraina.

 Innanzitutto torna ad alzarsi la curva dei contagi Covid in Veneto. Nelle ultime 24 ore i nuovi casi sono stati 4.613 (ieri erano 3.982), mentre le vittime sono state 7.  Report meno negativo arrivano dagli ospedali, dove sono 833 (-51) i malati ricoverati in area medica, e 71 (+4) quelli in terapia intensiva. "Resta su numeri molto bassi la campagna vaccinale; solo 3.340 le somministrazioni effettuate ieri, delle quali appena 125 prime dosi".

 Il governatore Zaia ha sottolineato che: "Il New York Times scrive oggi che in California si è passati dalla fase pandemica a quella endemica. ll virus c'è ma dobbiamo cominciare a pensare alla fase endemica e non più pandemica, il virus lo abbiamo a fianco, basta stare attenti".

 

Poi è passato all'altra emergenza che si è affacciata prepotente anche in Veneto. In regione, ha sottolineato Zaia sono già arrivati 2.500 profughi ucraini. I tamponi effettuati sui profughi sono stati 2.306 di cui 47 positivi pari al 2%. "Ai profughi - dice Zaia - verranno date tessere sanitarie provvisorie per poter usufruire della sanità pubblica".  La provincia che ne ha accolti di più è Treviso con 780, seguono Venezia, 450, e Vicenza, 430. 

 

Gli ucraini in arrivo saranno tutti tamponati: "Ci saranno presidi sanitari in aereoporti e stazioni e verrà offerto ai profughi il vaccino in forma volontaria. Ci saranno hub dedicati a questo. Chi entra sa che ha copertura sanitaria - ha spiegato -, sono state rilasciate 862 tessere provvisorie delle quali oltre il 40% sono a minori".

 

La solidarietà dei veneti in numeri: i veneti hanno messo a disposizione 2.592 letti per totale 5.600 posti letti. Nel conto corrente attivato dalla Regione Veneto per l'emergenza ucraina sono stati raccolti 291.000 euro".

 

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Commenti all'articolo

  • diduve

    10 Marzo 2022 - 14:16

    E vaccini... non voglio tornare in lockdown...

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